Promossi ad indossare la divisa ma bloccati e in attesa dell’agognata «chiamata». Sono i cosiddetti «idonei non vincitori», centinaia e centinaia di ragazzi che negli ultimi anni hanno sostenuto un concorso per entrare nella Polizia di Stato, hanno superato le prove e agli esami, ma sono finiti fuori graduatoria perché i posti a concorso erano limitati. Mentre il Prefetto Giuseppe Pecoraro ha già chiesto 500 agenti in più a Roma in vista dell’emergenza terrorismo, le nuove leve restano a guardare, impotenti di fronte alla mancanza di fondi per la loro assunzione. Ieri mattina hanno protestato in piazza a Montecitorio con un sit in insieme al Sap. «L'ultima legge di stabilità prevede il blocco delle assunzioni anche per le forze dell'ordine fino al primo dicembre 2015, con l'esclusione dei concorsi in atto e a previsione di uno scorrimento delle graduatorie per gli idonei non vincitori, di coloro cioè che hanno sostenuto e superato brillantemente una selezione concorsuale, ma che non sono stati assunti per via di un limitato numero di posti previsti nel bando - spiega Gianni Tonelli, segretario generale del Sap -. Occorre scorrere le graduatorie dei concorsi effettuati negli ultimi 5 anni e non solo gli ultimi 3: abbiamo 1000, 1500 posizioni disponibili. In questo modo non si spendono soldi, perché si tratta di concorsi già effettuati, e non perdiamo tempo perché ci sono ragazzi e ragazze già idonei e individuati». A sostenere la causa degli «idonei» anche il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini che, con il parlamentare Nicola Molteni, ha già presentato una serie di interrogazioni parlamentari e interventi sul tema. Insomma la solita storia all’intaliana che non trova una logia soluzione.
Idonei ad entrare in Polizia, restano a casa
Promossi ad indossare la divisa ma bloccati e in attesa dell’agognata «chiamata».Sono i cosiddetti «idonei non vincitori», centinaia e centinaia di ragazzi che negli ultimi anni hanno sostenuto un...