L'espulsione sarebbe avvenuta a fine dicembre, nel massimo riserbo. Ma resa nota oggi è un ulteriore campanello d'allarme sui rischi legati al terrorismo di matrice. Una minaccia che dopo i fatti di Parigi si conferma sempre più incontrollabile. Non fosse altro perché molti dei simpatizzanti dei gruppi estremisti jihadisti vivono ormai da tempo all'interno dei nostri confini. È il caso di uno studente turco che frequentava un corso alla Scuola Normale di Pisa e che proprio alcune settimane fa è stato espulso dall'Italia dopo aver manifestato "simpatie" islamiste su alcuni siti internet. A condurre le indagini la digos di Pisa che avrebbe individuato alcuni messaggi anti-occidentali postati dal ragazzo su blog e portali monitorati. La successiva perquisizione della sua abitazione avrebbe fornito ulteriori riscontri ai sospetti iniziali. Così lo studente è stato individuato, rintracciato e gli è stato notificato un provvedimento di espulsione immediatamente eseguito. Lo straniero è stato prima accompagnato presso un Cie italiano e poi rimpatriato. Una comunicazione formale è stata anche inviata alla Normale per informarla che lo studente non avrebbe più potuto seguire il corso al quale era iscritto. L'arrivo a novembre.Il direttore della Normale, Fabio Beltram, ha diramato una nota in cui si spiega che "il giovane cittadino turco è stato espulso dopo un mese dall'ammissione avvenuta a seguito di una selezione effettuata in base al suo curriculum e a un colloquio nel quale è stata verificata la sua competenza nella fisica dei buchi neri e della connessione di questa con la teoria delle stringhe". "La Scuola Normale Superiore - prosegue la nota - è aperta a candidature provenienti da qualunque Paese e persegue l'obiettivo di formare i giovani ricercatori in un ambiente internazionale secondo gli standard dei migliori atenei mondiali. La Scuola non controlla blog o siti personali su cui i propri allievi esprimono opinioni personali''. Nello specifico il dottorando turco, che ha 25 anni e si chiama Furkan Semih Dundar, aveva superato la prova di ammissione al corso di perfezionamento in fisica classificandosi al terzo posto su sette disponibili per l'accesso al Phd. A novembre l'inizio del corso, a fine dicembre l'espulsione. Prima avrebbe inviato minacce via mail a siti governativi italiani e statunitensi minacciando di farsi esplodere davanti alle ambasciate.
Terrorismo, espulso uno studente turco Frequentava la Normale di Pisa
Il ragazzo avrebbe postato messaggi anti-occidentali su blog e siti islamisti monitorati dalla Polizia