Maurizio Gasparri ancora una volta nella bufera per un suo intervento su Twitter. Nella mattinata di sabato, infattti, il vicepresidente del Senato di Forza Italia ha commentato sul noto social network la vicenda di Greta e Vanessa, le due italiane rapite in Siria e liberate dopo il pagamento del riscatto dal parte del governo italiano. «#VanessaeGreta sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo! @forza_italia». L’interrogativo a cui ha fatto riferimento Gasparri è in realtà una bufala rilanciata dal sito «Piove Governo ladro». Il portale, infatti, riferiva di presunti rapporti sessuali consenzienti tra le cooperanti e i guerriglieri islamici, ammessi da Greta negli interrogatori con i pm. Una rivelazione chiaramente destituita di fondamento che però ha tratto in inganno Gasparri. Subito l’esponente azzurro è stato investito dalle poemiche. Tra i critici più feroci lo scrittore Roberto Saviano: «Chi scrive questo - ha scritto su Twitter l’autore di Gomorra - è il Vicepresidente del Senato. Quale autorevolezza potranno mai avere le istituzioni italiane...». Poi il solito Saviano è tornato sull’argomento e ha lanciato una proposta: «Invito i senatori italiani che conservano dignità a uscire dall’Aula quando il senatore Gasparri la dovesse presiedere».Gasparri, in un’intervista a Repubblica, ha poi cercato di spiegare: «È una notizia che ho trovato su un sito. Mi sono limitato a chiedere se fosse vero». «Un sito riportava che lo avevano detto le due ragazze ai pm - ha continuato l’esponente di Forza Italia - ho anche scritto che spero non sia vero. Io registro e chiedo. Non ho affermato nulla». Gasparri ha anche parlato di «un clima di censura». «Non ho detto nulla, ho solo chiesto. E non c’è nulla di male - ha concluso - se quel sito diceva falsità, qualcuno dovrà pagare». Anche il responsabile comunicazione del Partito Democratico, Francesco Nicodemo, ha attaccato Gasparri: «L’inaccettabile misoginia di un vicepresidente del Senato. Quousque tandem abutere patientia nostra, #Gasparri?». Ma tra i follower dell’ex ministro sono in tanti ad aver preso le sue difese e ad aver accusato i democratici di voler alzare un polverone per deviare il discorso dal pagamento del riscatto per la liberazione delle due ragazze, un punto della faccenda non ancora del tutto chiarito. Non è il primo episodio, in ogni caso, che vede Maurizio Gasparri finire nella bufera per il suo uso piuttosto «disinvolto» di Twitter. Durante gli ultimi mondiali di calcio, dopo la vittoria dell’Italia sulla nazionale inglese, il vicepresidente del Senato si era lanciato in un commento greve: «Fa piacere mandare a fare... gli inglesi, boriosi e coglioni». Seguì la reazione stizzita dei media d’Oltremanica, con il Guardian in testa. Sempre durante i Mondiali, in particolare in occasione della finale, Gasparri si ripetè: «Impietoso il paragone tra orrenda Merkel e giovani argentine inquadrate poco fa». Anche in questo caso fioccarono le polemiche. La Cancelliera tedesca potè però consolarsi con il risultato finale, che vide la Germania sconfiggere l’Argentina e laurearsi campione del mondo.
Greta e Vanessa, nuova bufera Twitter su Gasparri
Rilancia una notizia-bufala: «Sesso coi guerriglieri? E noi paghiamo» LEGGI ANCHE Le volontarie ci ripensano e chiedono scusa a tutti
