Poco gusto e molta spesa. Finisce non proprio in bellezza l’anno per chi lo passerà ai fornelli. Tanto per cominciare, faremo una spesa rincarata del 3% rispetto lo scorso Capodanno. Che i prezzi sono tutti in salita per questo cenone lo dice il campione di CODICI (dal sito www.tiendeo.it). Per gli italiani che rimarranno a casa, la spesa nel carrello (per una cena da otto persone) si aggira intorno ai 168 euro se il menu è a base di carne e 270 se invece i piatti prevedono pesce. La musica cambia se si decide di andare a mangiare al ristorante per il cenone di Capodanno: a Napoli la media è di 94 euro, a Milano 107 con punte di 280 euro. Roma? È la città più cara con richieste sopra i 194 euro: rispetto al Capodanno 2014 il rincaro è dello 0,8%. Quest’anno infatti per alcuni articoli come i crostacei l’aumento è del 10% mentre è stabile il prezzo del salmone affumicato. La spesa cala fortemente nel caso in cui si faccia provvista al discount: qui lo scontrino per una cena a base di pesce si attesta sui 137 euro. Chi non vuole sfigurare, porti in tavola il legume simbolo di San Silvestro: costa poco, porta fortuna e si può cucinare con quel po’ di anticipo che ci garantisce anche una piacevole conversazione con i commensali. Secondo la Cia-Confederazione italiana agricoltori, la tendenza al risparmio premia la lenticchia, con un aumento negli acquisti dell’8%. “Boom” anche per zamponi e cotechini, merito delle tante offerte nella Gdo, con un consumo totale stimato in quasi 3 milioni di chili per il cenone del 31 dicembre. Rosse o verdi, piccole o grandi, cotte nel sugo di pomodoro o in bianco, le lenticchie restano assolutamente a buon mercato - osserva la Cia - e le famiglie ne consumeranno il quantitativo “super” di 5,4 milioni di chili, con un aumento dell’8% sullo stesso periodo dell’anno scorso. Dati alla mano, il 31 dicembre per il cenone di San Silvestro, tra le mura domestiche o al ristorante, oltre 9 italiani su 10 le assaggeranno per gola e tradizione, quella tradizione che attribuisce al legume il ruolo di “portafortuna” per l’anno nuovo. Il consumo pro capite -aggiunge la Cia - sarà di circa 20-30 grammi, e soltanto il 9% non le mangerà per intolleranze e/o per gusto personale. Quanto a zamponi e cotechini, quest’anno saranno ancora più convenienti, merito delle tante offerte e promozioni della Gdo con ormai il 30% dei prodotti sugli scaffali “a sconto”, e gli italiani ne serviranno complessivamente in tavola quasi 3 milioni di chili, con un incremento record del 20% circa e una preferenza più marcata per il cotechino, scelto in due casi su quattro.
Capodanno: menu più cari, ma trionfano lenticchie, zamponi e cotechini
Per gli italiani la spesa nel carrello (per una cena da otto persone) si aggira intorno ai 168 euro se il menu è a base di carne e 270 se invece i piatti prevedono pesce
