Attualità

La madre di Loris al marito: «Come puoi dubitare?»

RAGUSA Veronica Panarello, la donna accusata di aver ucciso il figlio Loris Andrea a S. Croce Camerina, ha scritto due lettere al marito Davide Stival. Lo ha rivelato ieri il suo legale, l’avvocato...

RAGUSA Veronica Panarello, la donna accusata di aver ucciso il figlio Loris Andrea a S. Croce Camerina, ha scritto due lettere al marito Davide Stival. Lo ha rivelato ieri il suo legale, l’avvocato Francesco Villardita, che è andata a trovarla nel carcere di Agrigento, in contrada Petrusa. «Noi legali non siamo tenuti a sapere le motivazioni» del trasferimento (Panarello in precedenza era detenuta a Catania) e «ne prendiamo solo atto» ha detto l’avvocato. «Ho trovato la signora fortemente turbata per la morte del figlio ma assolutamente determinata a combattere per la sua libertà» ha aggiunto. Sul contenuto delle lettere, l’avvocato ha detto che la donna ha rivolto domande precise al marito: «Come puoi dopo dieci anni di matrimonio non conoscere tua moglie e come puoi avere dubbi sul fatto che io abbia potuto ammazzare nostro figlio?». È questo, in sostanza, il sunto delle due lettere che Veronica Panarello ha inviato a Davide Stival. L’avvocato Villardita ha parlato anche di altre due circostanze che riguardano la madre di Loris. «Veronica non ha potuto vedere le immagini del funerale del figlio. Ha preso troppo male, troppo male che il cuore di fiori non sia stato fatto entrare in chiesa» ha detto. Ora il cuscino con la scritta «Loris» è stato posto accanto alla tomba del bambino al cimitero. Villardita ha infine detto che «il padre di Veronica è stato a trovarla ieri» e ha definito «dolcissimo l’incontro tra padre e figlia».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.