«I vostri racconti parlano di schiavitù e di liberazione, parlano dell’egoismo di quanti pensano di costruirsi l’esistenza sfruttando gli altri e della generosità di coloro che aiutano il prossimo a risollevarsi dal degrado materiale e morale. Sono esperienze che mettono in luce le tante forme di povertà da cui purtroppo è ferito il nostro mondo; e rivelano la miseria più pericolosa, causa di tutte le altre: la lontananza da Dio, la presunzione di poter fare a meno di Lui. Questa è la miseria cieca di considerare scopo della propria esistenza la ricchezza materiale, la ricerca del potere e del piacere e di asservire la vita del prossimo al conseguimento di questi obiettivi». Lo ha detto ieri Papa Francesco durante l’incontro con i circa 10.000 membri dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII che hanno gremito l’Aula Paolo VI. Il Pontefice ha ricordato l’opera di don Oreste Benzi, il sacerdote fondatore della Comunità di cui si è aperta la causa di beatificazione, che ha aiutato, attraverso le case famiglia o le cooperative sociali, tante vittime della tratta costrette a prostituirsi, tanti tossicodipendenti, tanti senza tetto, tanti ex detenuti. «È la presenza del Signore che segna la differenza tra la libertà del bene e la schiavitù del male - ha detto il Papa - La fede sposta davvero le montagne dell’indifferenza e dell’apatia, del disinteresse e dello sterile ripiegamento su sé stessi. Lo sapeva molto bene Don Oreste Benzi. Il suo amore per i piccoli e i poveri, per gli esclusi e gli abbandonati, era radicato nell’amore a Gesù crocifisso, che si è fatto povero e ultimo per noi. La sua coraggiosa determinazione nel dare vita a tante iniziative di condivisione in diversi Paesi sgorgava dal fiducioso abbandono alla Provvidenza di Dio; scaturiva dalla fede in Cristo risorto, vivo e operante, capace di moltiplicare le poche forze e le risorse disponibili». Una fede incrollabile che ha portato la Comunità ad operare in 34 Paesi del mondo.
La «miseria cieca» di chi cerca solo ricchezza e potere
«I vostri racconti parlano di schiavitù e di liberazione, parlano dell’egoismo di quanti pensano di costruirsi l’esistenza sfruttando gli altri e della generosità di coloro che aiutano il prossimo a...