Trema la terra intorno alle colline del Chianti. Da ieri pomeriggio le scosse di terremoto sono state avvertite da Firenze a Prato, da Pisa a Siena, fino a parte della provincia di Arezzo. Accanto a scosse di lieve entità, tra 2,1 e 2,9, questa mattina (ore 10.39) è stata registrata la più forte, di magnitudo 3,8. Decine le telefonate ai vigili del fuoco e ai centrali delle forze dell'ordine. Tanta paura, con evacuazione delle scuole e di molti uffici, ma per fortuna per ora non si segnalano danni a persone o cose. Nella notte appena passata era stata registrata una scossa di magnitudo 3.5. Secondo l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia le scosse stanno interessando la zona di Barberino Val d'Elsa, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano e Tavarnelle in Val di Pesa. Tanta paura ma nessun danno. «Paura ed apprensione, ma nessun danno evidente». Almeno sulla base delle segnalazioni arrivate fino alle 13 alla Soup, la sala operativa unificata della protezione civile della Regione, quartier generale con sede a Novoli a Firenze. Nessun danno dunque: «al massimo, in alcune abitazioni più vicine all'epicentro, si sono staccati piccoli lembi di intonaco». Secondo il Soup lo sciame sismico che da ieri notte ha interessato le campagne tra San Casciano Val di Pesa e Greve in Chianti, con epicentro nella zone di Campoli, è stato avvertito distintamente anche a Firenze, dove per due volte stamani sono stati evacuati gli uffici della Regione a Novoli e in centro. Segnalazioni pure da Livorno, Pisa, Prato e Pistoia, ma ai piani più alti. La zona non è comunque nuova, storicamente, a sciami di questo tipo, fanno sapere e rassicurano dalle stanze della Protezione civile. A scorrere negli archivi, anche se la localizzazione degli epicentri allora era meno precisa, se ne trovano segnalati nel 1700, 1812, 1895 e il più recente nel 1972. Delle oltre ottanta scosse e micro scosse registrate da ieri, la più forte è stata alle 11.36 di magnitudo 4.1, seguita alle 12.36 da un 3.3. Epicentro tra 7.1 e 8.7 chilometri di profondità. Nella notte, alle 1.06, un'altra scossa aveva fatto segnare 3.5, 3.8 alle 10.39, 3.0 alle 11.33 e 3.2 alle 13.09, l'ultima delle più forti. Almeno una decina complessivamente hanno superato i 2.5 gradi Richter. Scuole evacuate per sicurezza. In molte scuole del senese e della provincia di Firenze i ragazzi sono stati fatti uscire dagli edifici. A Tavarnelle, Barberino Val d'Elsa, Impruneta, San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti e Certaldo, i comuni più prossimi all'epicentro, ma anche a Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Vinci, Capraia e Limite, Bagno a Ripoli e Figline-Incisa le scuole sono state proprio chiuse con ordinanza del sindaco e gli studenti fatti andare a casa. A San Giovanni Valdarno, nell'aretino, sono stati chiusi gli uffici pubblici.
Terremoto nel Chianti. A Firenze scuole chiuse e gente in strada FOTO
Registrate oltre 80 scosse: magnitudo fino a 4,1. Paura ma nessun danno evidente
