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"Infiltrati dell'Isis tra gli immigrati sbarcati in Sicilia"

La procura di Palermo ha aperto un'indagine. A segnalarne il rischio sarebbero stati i Servizi Segreti LEGGI ANCHE L'allarme lanciato da Il Tempo a luglio

L'allarme lo aveva lanciato l'ambasciatore italiano a Tripoli proprio sulle pagine del nostro giornale lo scorso luglio. Ora, quello che sembrava semplicemente un timore, rischia di trasformarsi in realtà. La procura di Palermo ha infatti aperto un'indagine, coordinata dal pm Gery Ferrara, su possibili infiltrazioni di terroristi dell'Isis tra i quasi 200 mila migranti sbarcati negli ultimi mesi in Sicilia. A segnalare il rischio sarebbero stati ambienti dei Servizi Segreti. La notizia è stata confermata anche dal procuratore capo facente funzione di Palermo Leonardo Agueci che, parlando con l'Adnkronos, ha spiegato che "il fascicolo è stato aperto tempo fa sulla scorta di diverse segnalazioni arrivate nei nostri uffici. Si tratta, al momento di un monitoraggio, che fino ad ora non ha dato alcun esito concreto. Se ne occupa la Digos''. Si tratterebbe in particolare di profughi provenienti dalla Libia e dalla Siria. Secondo i magistrati alcune di queste cellule terroristiche potrebbero essere ancora sul nostro territorio, altri invece avrebbero già lasciato l'Italia per raggiungere altri paesi europei.

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