“Ho avuto moltissimo dall’Italia. Sono qui grazie al mio Paese. Vorrei che sempre più italiani potessero dire la stessa cosa”. Nel primo collegamento dallo Spazio con la Terra, @AstroSamantha invia un messaggio di auguri per Natale a tutti gli italiani. Samantha Cristoforetti, la prima astronauta donna tricolore, è partita lo scorso 23 novembre dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, per la Missione Futura, la seconda di lunga durata dell’Asi (Agenzia spaziale italiana), alla volta della Stazione spaziale. Sulla Iss rimarrà per sei mesi fino a marzo 2015, lo stesso tempo del collega italiano Luca Parmitano. Poco fa mentre fluttuava insieme al microfono, con i capelli corti all’insù per l'assenza di forza di gravità, @AstroSamantha ha risposto alle domande dei giornalisti italiani che si trovavano nella sede dell’Asi di Roma. Si avvicina il Natale. Cosa augura agli italiani? “Che ce ne siano sempre di più che possano dire quanto l’Italia abbia fatto per loro. Come nel mio caso, che sono qui grazie al mio Paese”. Come passerete le feste sulla Iss? Vi farete dei regali? “C'è un albero di Natale e abbiamo delle calze. Ognuno di noi metterà all’interno qualcosa da regalare all’altro”. Che sensazione le dà vedere la Terra da lassù? “È uno spettacolo eccezionale e sempre diverso. Rimpiango però di non aver studiato meglio la geografia. Guardo la Terra con curiosità e ne ammiro la bellezza. Ma avrei voluto poter leggere di più il nostro pianeta, le sue forme. Per il prossimo volo sarò più preparata”. Qual è l’immagine più bella che ricorda quando è arrivata sulla Stazione spaziale? “La mia prima alba, ma anche vedere il sole che sta per scomparire verso l’orizzonte”. E quella che ricorda prima di partire per lo Spazio? “Sono state ore davvero eccezionali. Un’intensità di emozioni, sensazioni, immagini, vissute in maniera molto rapida. Ricordo bene, però, mentre salivamo sulla rampa di lancio il vapore bianco e freddo che proveniva dalla navicella e che il vento spingeva verso di noi. Vedevamo a intermittenza le persone e ho avuto la sensazione come se la Terra ci stesse salutando”. Come passa il suo tempo? “Per ora non ho molto tempo libero. Qui c'è un ritmo di lavoro molto intenso tra le attività scientifiche e di manutenzione. Ma ho portato con me dei libri di Gianni Rodari, Italo Calvino e Antoine de Saint-Exupéry. Non riuscirò a leggerli tutti interamente. Ma spero di poterne leggere qualche passaggio guardando la Terra dalla cupola”. Qualche giorno fa il cantante Zucchero le ha fatto un'improvvisata via chat dall'Agenzia spaziale tedesca mentre si trovava a Monaco per alcuni concerti. Le ha fatto piacere? "È stata una bella sorpresa, anche se c'è stato uno scambio di battute molto rapido. Mi ha detto di soffrire di vertigini. Qui nello Spazio non avrebbe problemi, visto che siamo senza peso".
Samantha Cristoforetti dallo spazio: «Sono qui grazie al mio Paese»
L'astronauta italiana parla per la prima volta dalla stazione spaziale Iss: «Guardo la Terra con curiosità e ne ammiro la bellezza»
