PALERMO «Mi auguro che su questa triste storia si possa arrivare presto alla verità. È comprensibile il dolore del padre del piccolo Loris e, come lui, credo che chiunque abbia sbagliato debba pagare. Da mamma posso solo dire che è innaturale, sconvolgente anche solo pensare a una madre che uccide il proprio figlio». Così Piera Maggio, la mamma della piccola Denise Pipitone, sparita nel nulla il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo, nel Trapanese, ha commentato gli ultimi sviluppi sul caso del piccolo Loris. «Non posso esprimermi su questa vicenda - aggiunge - non ho elementi e non voglio giudicare nessuno. Quello che mi auguro è che la mamma del piccolo Loris sia innocente. A chi è coinvolto dico di dire la verità e collaborare con gli investigatori. Mi auguro che questa donna si liberi da questo macigno e, se non è colpevole, che possa vivere il suo immenso dolore di mamma». Veronica Panarello dieci anni fa si presentò davanti ai carabinieri, sostenendo di aver visto una bimba che somigliava molto a Denise. Piera Maggio spiega di aver «appreso questo fatto dalla stampa. Non ricordo questa segnalazione, sono state tante in questi dieci lunghi anni, ma è evidente che non ha trovato alcun riscontro, perché io non incontrai la signora Panarello» conclude. Nei giorni scorsi durante il processo d'Appello a Palermo che vede alla sbarra Jessica Pulizzi, sorellastra per parte di padre della bimba, è emersa un'intercettazione risalente all'11 ottobre 2004 in cui l'imputata, parlando con la sorella minore Alice, dice «Quanno eramu 'ncasa, a mamma l'ha uccisa a Denise».
La mamma di Denise: «Spero sia innocente»
PALERMO «Mi auguro che su questa triste storia si possa arrivare presto alla verità. È comprensibile il dolore del padre del piccolo Loris e, come lui, credo che chiunque abbia sbagliato debba...
