La Nuvola di Fuksas ancora al centro delle intercettazioni nell’inchiesta Mafia Capitale. E ancora una volta sono citati i nomi di big politici. Si tratta di Massimo D’Alema, Stefano Fassina e Angelino Alfano. Nella conversazione, tra Carlo Pucci, ex direttore marketing dell’Eur spa, e il commercialista Luigi Lausi, si fa il nome anche di Marco Di Stefano, il deputato del Partito democratico indagato per corruzione. Pucci chiama Lausi, che lo informa di essere stato messo in discussione per il suo lavoro sulla Nuvola, il cantiere del nuovo centro congressi dell’Eur progettato da Massimiliano Fuksas. Quando Lausi viene a sapere di essere stato messo in discussione, attacca. «La mela marcia è Francesco Parlato», il responsabile della Direzione Generale Finanza e Privatizzazioni del Mef. «Lui è l’artefice, l’ideatore, il suggeritore, quello che non ha fatto capire un cazzo a Fassina, il deus ex machina insieme a Di Stefano di questa operazione (…) Bisogna cacciare Parlato, è il colpevole numero uno di questa situazione (…) Tieni presente che questa cosa Alfano già la sa mo’ vado da D’Alema, mi faccio porta’ da Di Cani, prossima settimana che tanto viene a Roma, è il mio avvocato, amici d’infanzia, mo’ ce faccio un piatto che la metà basta». Che attorno alla Nuvola ci fossero interessi emerge anche dall’intercettazione fra Paolo Pozzessere, ex dirigente di Finmeccanica, e il boss Massimo Carminati.
Indagini
La Nuvola dalla Corte dei conti all’inchiesta «Mondo di mezzo»
