Attualità

Sardegna, escavatori al lavoro per seppellire i cavallini

La strage sull'altipiano della Giara. Pili: "Nessuno pensa a salvaguardare questo immenso patrimonio biologico e naturalistico"

Escavatori e Asl di Sanluri (Ca) al lavoro sull'altipiano della Giara per seppellire i cavallini morti. Ne da notizia il deputato di Unidos Mauro Pili, che ha pubblicato su Facebook le immagini dei cavallini selvatici ridotti alla fame e alcuni morti, probabilmente di stenti, sull'altipiano della Giara, in provincia di Cagliari. «Nascondere il tutto sembra l'unica preoccupazione di queste ore. Si stanno recuperando quelli che ieri abbiamo individuato e altri che si trovano in tutta l'area intorno al laghetto ormai prosciugato. Dopo timidi tentativi di minimizzare stamane è scattata l'operazione "sotterrare tutto". Una scelta discutibile - dice Pili - anche sul piano sanitario. A questo si aggiunge l'assenza totale di un piano strategico per salvaguardare questo immenso patrimonio biologico e naturalistico. I cavallini della Giara sono patrimonio dell'umanità e non possono essere lasciati abbandonati a se stessi, all'incuria e alla negligenza di un territorio privo di qualsiasi tutela, a partire dal carico di bestiame domestico, vacche, capre e pecore, sovradimensionato rispetto alle risorse alimentari a disposizione sul territorio». «Per fare questo - dice Pili - non bisogna intervenire solo in emergenza ma occorre un piano serio per la salvaguardia di questo straordinario parco naturale. È inaccettabile che periodicamente si verifichi questa strage di cavallini della Giara». Infatti anche lo scorso anno è stato denunciato da Pili lo stesso problema della moria di cavalli. «E ora bisogna avviare una seria azione che deve mettere al riparo i cavallini da questa perenne incuria. È indispensabile gestire il patrimonio zootecnico e biologico in termini scientifici e sanitari senza la strage del 'fossile viventè. Occorre - prosegue il deputato - un piano per fare della Giara un parco universale per la tutela di questo unico e straordinario patrimonio biologico mondiale». «Qualcuno cercherà in queste ore - concluse Pili - di minimizzare la strage, solitamente lo fanno coloro che cercano attenuanti alle proprie responsabilità. È semplicemente indecente che si debba arrivare sempre a questa situazione per intervenire. Non esiste un piano per monitorare questo straordinario patrimonio unico al mondo per evitare l'estinzione della specie».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.