Sorpresa in Procura a Pavia, dove si è presentato l’avvocato Giuseppe Colli, tra i primi difensori di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. Il legale non ha specificato i motivi della sua presenza nel palazzo di giustizia. “Portiamo fuori questo ragazzo”, ha detto prima di entrare, riferendosi a Stasi.
Lasciando il tribunale, Colli ha ribadito la propria convinzione sull’innocenza dell’ex fidanzato di Chiara Poggi. “Già da allora si capiva e si vedeva che non era stato Alberto Stasi, si è puntato esclusivamente su di lui commettendo ovviamente degli errori. Adesso ne abbiamo la conferma e quindi ribadisco che Alberto Stasi è innocente, lo è sempre stato”, ha dichiarato.
“Se troveranno qualcun altro meglio, ma Stasi, a prescindere dal fatto che venga condannato qualcun altro, è innocente”, ha aggiunto l’avvocato, che si è soffermato anche sulla richiesta di revisione alla quale stanno lavorando gli attuali difensori di Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis. “Fuori un innocente di galera”, ha affermato.
Colli ha parlato anche dell’amarezza per la condanna: “C’è amarezza nella condanna che Alberto ha preso, ma c’è amarezza da allora, non da oggi. E oggi poi viene fuori anche la rabbia”. Quindi ha descritto lo stato d’animo di Stasi: “Alberto reagisce sempre con grande calma e riesce sempre a essere tranquillo. È forte e sereno ed è quello che gli ha permesso di superare tutti questi anni, perché il vero problema è lui adesso”.
“Ho sempre detto che l’assassino ha ucciso tre persone, ha ucciso Chiara, ha ucciso Alberto e ha ucciso il papà di Alberto”, ha concluso l’avvocato.
Resta da chiarire il motivo per cui Colli si sia recato in Procura e in che misura la sua presenza sia legata agli sviluppi dell’inchiesta sul delitto di Garlasco.
