Test negativi sul Fluad. Gli esami tossicologici sul vaccino anti-influenzale prodotto dalla multinazionale Novartis, escludono una correlazione con le morti di questi giorni. «Ci fa tirare un sospiro di sollievo», annuncia il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, a Bruxelles per il Consiglio Ue sulla sanità. Ma sui tre decessi avvenuti la scorsa settimana a Roma, vuole vederci chiaro la Procura della Repubblica, che ha aperto due distinte inchieste in cui si ipotizza il reato di omicidio colposo. Al momento, dunque, non ci sarebbe alcun nesso tra i decessi e la somministrazione del farmaco. Secondo l’Istituto superiore di sanità e l’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, risulta che i due lotti «bloccati» dall’Agenzia non presentano «endotossine» e «sono conformi l’aspetto e il contenuto in antigene del vaccino del virus dell'influenza». Ma non solo, in quanto «invitano tutti i soggetti, in particolare quelli a rischio, a sottoporsi alla vaccinazione per evitare di andare incontro alle complicanze di questa malattia infettiva, l’influenza, che ogni anno causano circa 8.000 decessi in Italia, in particolare nella fascia di popolazione al di sopra dei 65 anni». Tuttavia sono stati registrati 19 morti sospette per 8 lotti del vaccino, anche se i due enti ritengono che «l'incremento delle segnalazioni, giunte a un totale di 19 su 8 lotti diversi, è da attribuire alla maggiore sensibilità mostrata da parte degli operatori sanitari e della popolazione generale al fenomeno a causa della mediaticità degli eventi di questi ultimi giorni». Per Lorenzin «il caso che si sta verificando è tutto da accertare: abbiamo avviato un’azione di precauzione voluta dalla nostra agenzia regolatoria dopo alcune segnalazioni sospette. Ad oggi non c'è alcuna evidenza scientifica». Il ministro, inoltre, ha tenuto a precisare che «solo l’anno scorso sono morte ottomila persone per l'influenza. Quella di oggi è una giornata molto importante perché, con le conclusioni del Consiglio dedicato ai vaccini, tutta l'Europa riconosce il valore fondamentale di questo sistema di igiene e sanità pubblica». Anche dalla stessa Commissione Ue si getta acqua sul fuoco: «La Commissione europea è al corrente della situazione in Italia e degli esami che stanno conducendo le autorità italiane. Al momento le cause delle morti non sono state stabilite», ha precisato il portavoce. «Le autorizzazioni sui vaccini sono a livello nazionale - ha ricordato - ma nel caso in cui le cause fossero accertate, ci sarà un'ulteriore valutazione della farmacovigilanza e dall'agenzia medica europea». Al momento, ha concluso, l’allarme «è limitato all’Italia e la situazione deve essere ancora verificata». Di «fatti molto gravi che devono essere approfonditi da una commissione di esperti» ha parlato il sindaco di Roma Ignazio Marino ricordando, però, che «io mi sono vaccinato con il Fluad, e sono qui per raccontarlo». Sta di fatto che le autorità giudiziarie nazionali si stanno muovendo, anche se sulla base delle segnalazioni le vittime sono in tutte in età avanzata. A Roma il procuratore aggiunto Leonardo Frisani sta coordinando due distinte inchieste che presto potrebbero confluire in un unico fascicolo. Al momento l’ipotesi di reato è l’omicidio colposo di tre diverse persone di 70, 92 e 94 anni, tutte avvenute la scorsa settimana, anche se non risultano iscritti nel registro degli indagati. A lavoro ci sono i sostituti procuratori Alberto Galanti e Giovanni Battista Bartolini, che stanno cercando di accertare, in via preliminare, le reali cause dei decessi. Per questo Bartolini ha già firmato una delega per eseguire l’esame autoptico su due vittime, quelle di 70 e 94 anni. Stessa cosa farà nei prossimi giorni Galanti per il 92enne. I magistrati sono pronti ad acquisire tutti i carteggi sanitari dei tre, al fine di ricostruire con dovizia di particolari lo stato di salute. Anche in Abruzzo sono scattati accertamenti. In provincia di Chieti i carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazione) hanno posto sotto sequestro le dosi residue del lotto del vaccino Fluad. A Termoli, in Molise, sono stati sequestrati 31 vaccini del lotto 301 nello studio medico di San Felice del Molise, a seguito della morte di una donna pensionata di 79 anni, mentre la Procura della Repubblica di Larino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, disponendo l’esecuzione di un esame autoptico. Intanto a potenza una nuova morte sospetta. Un uomo di età compresa fra gli 85 e i 90 anni è deceduto sabato nell'ospedale San Carlo. Potrebbe trattarsi di un «episodio di sospetta reazione avversa« al vaccino antinfluenzale, ha ha reso noto Donato Pafundi, dirigente generale del Dipartimento alle Politiche della Persona della Regione Basilicata.
Vaccini sospetti, si indaga per omicidio
La Procura di Roma apre un’inchiesta per i tre decessi nella Capitale In Italia altri 17 morti. I test scagionano il Fluad. Nuovi lotti sequestrati
