Verrà curato con un farmaco sperimentale già impiegato per i malati di Ebola negli Stati Uniti e in Spagna il medico siciliano infettatosi in Africa. «È stato un miracolo far firmare a mezzanotte di lunedì all’Agenzia italiana del farmaco l’autorizzazione e questo grazie ad uno speciale decreto del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin», spiega Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’ospedale Spallanzani che, però, sul nome del medicinale nicchia. C'è anche il siero dei malati di Ebola guariti fra i medicinali sperimentali autorizzati. Oltre all’antivirale già somministrato al paziente, il provvedimento prevede inoltre l’impiego del plasma di persone che hanno sconfitto il virus della febbre emorragica. Inoltre un secondo medicinale di questa lista dovrebbe essere somministrato nelle prossime ore. Si tratta di prodotti sui quali si stanno facendo ancora test e che potranno essere impiegati soltanto all’interno dell’istituto romano per le malattie infettive. Lo prevede il provvedimento voluto dal Ministero della Salute e dall’Agenzia italiana del farmaco.
L’uomo curato con il farmaco usato negli Usa
