La I sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato, dichiarandolo inammissibile, il ricorso della Procura di Napoli contro la revoca della custodia cautelare ai domiciliari nei confronti del «re della mozzarella», Giuseppe Mandara, disposta dal Tribunale del Riesame il 3 giugno scorso. Mandara era stato arrestato il 17 maggio ma l'ordinanza del gip era stata annullata per mancanza di gravi indizi. I giudici, infatti, avevano sostanzialmente dichiarato inattendibile il pentito Augusto La Torre, che aveva accusato Mandara di aver riciclato i soldi del gruppo criminale di Mondragone (Caserta) per l'apertura del suo caseificio. Ritenendo, in particolare, che l'imprenditore non fosse colluso col clan, ma al contrario che ne fosse assoggettato; una vittima, insomma. Tant'è che è stato lo stesso Mandara - raccontano gli atti giudiziari - a denunciare alla Dda di Napoli La Torre che, da collaboratore di giustizia, gli aveva inviato un «pizzino» chiedendogli l'estorsione. E la stessa cosa, La Torre l'aveva fatta con altri imprenditori e commercianti del litorale domizio. Da quel momento in poi sono iniziate le dichiarazioni di La Torre a carico del presunto coinvolgimento di Mandara negli affari illeciti della cosca. Un atteggiamento che pare più di vendetta che di collaborazione con l'autorità giudiziaria. L'inchiesta bocciata dalla Corte Suprema è la prosecuzione di un precedente filone investigativo del 2012 che aveva portato all'arresto in carcere dell'imprenditore casertano sempre per le stesse accuse; arresto poi revocato dal Tribunale del Riesame sempre per carenza di gravi indizi. Anche in quell'occasione, la Cassazione aveva dichiarato inammissibile il successivo ricorso della Procura che chiedeva il ripristino della custodia in carcere. Soddisfazione per la decisione della Cassazione è stata espressa dai legali di Mandara, gli avvocati Pellegrino e Guadalupi.
Anche la Cassazione boccia l’arresto del re della mozzarella
Francesco Parlato La I sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato, dichiarandolo inammissibile, il ricorso della Procura di Napoli contro la revoca della custodia cautelare ai...
