Niente più ricetta medica per ottenere la pillola dei cinque giorni dopo, farmaco per la contraccezione d’emergenza. È quanto succederà in Europa non appena diverrà operativo il parere emanato oggi dal Comitato tecnico per i medicinali a uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea del farmaco (Ema). L’Italia è a oggi l’unico Paese del vecchio continente dove per ottenere il farmaco è necessaria sia la prescrizione medica, che l’effettuazione di un test di gravidanza (che risulti negativo). Il panel di esperti, i cui via libera vengono poi recepiti ufficialmente con l’autorizzazione definitiva della Commissione europea, ha invece accolto la richiesta di modifica della classificazione per la fornitura del prodotto da medicinale soggetto a prescrizione medica a medicinale non soggetto a prescrizione medica nell'Ue, presentata da Hra Pharma, azienda produttrice di ellaOne* (ulipristal acetato), che agisce fino a 120 ore dopo un rapporto sessuale non protetto e a rischio di una gravidanza non desiderata. Sulla base della valutazione delle informazioni disponibili - comunica l’Ema - il Chmp ha rilevato che la pillola può essere utilizzata in modo sicuro ed efficace senza prescrizione medica: il prodotto è stato autorizzato nell’Unione Europea dal 2009 e sono state raccolte e studiate ampie informazioni sui suoi rischi e benefici. Il profilo di sicurezza è paragonabile ai contraccettivi di emergenza contenenti levonorgestrel (la pillola del giorno dopo tradizionale), che sono già disponibili senza prescrizione nella maggior parte dei paesi dell'Unione Uuropea. Se in Europa nel 2015 la pillola dei 5 giorni dopo si potrà acquistare senza ricetta medica, «in Italia il farmaco è ancora sottoposto a obbligo di prescrizione e di test di gravidanza. Speriamo che l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), alla luce della decisione di oggi del comitato tecnico dell'ente europeo Ema» di eliminare la prescrizione medica, «intervenga su questa pratica», dice Alberto Aiuto, amministratore delegato della filiale italiana di Hra Pharma. «In questi giorni abbiamo chiesto consulenze ad avvocati ed esperti di regolatorio - spiega Aiuto - e nessuno ci sa dire qualcosa né sui modi né sui tempi» necessari per far sì che il nostro Paese si adegui a quanto sta per avvenire in Europa». L'azienda ha presentato all'Ema i dati di efficacia e soprattutto di sicurezza raccolti su 3.000 donne, in base ai quali il Comitato Chmp ha preso la decisione di oggi. Il prodotto non ha effetti negativi su eventuali gravidanze già in corso, agendo sull'ovulazione. E, quindi non serve più la ricetta medica (né tantomeno il test delle urine) per ottenere il medicinale.
Niente più ricetta per la pillola dei cinque giorni dopo
Niente più ricetta medica per ottenere la pillola dei cinque giorni dopo, farmaco per la contraccezione d’emergenza. È quanto succederà in Europa non appena diverrà operativo il parere emanato oggi...
