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L'ex senatore a Il Tempo: "Mi avrà scambiato per un boss"

L’ex senatore e giornalista Lino Jannuzzi, che gli investigatori di Caltanissetta, sulla base delle dichiarazioni di Massimo Ciancimino, per un momento hanno sospettato essere il “signor Franco”, raggiunto al telefono dal Tempo si fa due risate. «Tutte ipotesi di Ciancimino jr che non a caso non è stato creduto dai giudici. Gli inquirenti hanno verificato le sue parole, poi hanno cestinato tutto. D’altronde, se avessi avuto un ruolo nella “trattativa” fra Stato e mafia, sarei imputato a Palermo». Quanto all’esistenza del “signor Franco”, Jannuzzi afferma che «è anche possibile che qualcuno trafficasse con Vito Ciancimino fingendo di essere dei servizi, ma è certo che il figlio Massimo ha raccontato un sacco di balle». Jannuzzi spiega anche che da don Vitò si recò per intervistarlo, e aggiunge di avere incontrato Massimo per avere le lettere del padre a lui indirizzate che Ciancimino figlio non gli ha mai consegnato. Sul fatto che il figlio di don Vito ha definito le sue telefonate “inquietanti”. Jannuzzi ride: “Forse mi avrà scambiato per un capomafia”.

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