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La pioggia non molla il Nord. Frane e treni fermi, un morto a Biella

Disagi alla circolazione ferroviaria in Liguria e Lombardia. Ancora allagamenti e evacuazioni. Coniugi sepolti dal fango nell'entroterra genovese

Il maltempo non molla la presa sul Nord Italia. È continuato a piovere per tutta la notte, con nuovi danni e nuovi disagi, dopo le frane e gli allagamenti di ieri, quando a Leivi, nell'entroterra genovese, due coniugi sono morti travolti dal fango mentre cercavano di fuggire dalla loro abitazione. “Siamo nel caos, manca acqua potabile e corrente elettrica ed ha ripreso a piovere forte”, ha detto il sindaco. Pioggia battente tutta la notte su Genova, con maggiori disagi soprattutto nel ponente cittadino. Hanno raggiunto livelli di guardia i torrenti Leira a Voltri e Varenna a Pegli, con qualche allagamento. Si è alzato il livello del torrente Polcevera, nell'omonima valle che attraversa il ponente della città. Esondati anche i rivi Cervetto, a Cornigliano, nel ponente, e Veilino, a Staglieno, in Valbisagno. La fuoriuscita dagli argini dei due rivi ha causato allagamenti. L'allerta 2, quella di grado più elevato, è stata prorogata fino alle 15 di oggi. Tutte le scuole della provincia restano chiuse. Gli effetti del maltempo adesso si fanno sentire soprattutto sulla circolazione ferroviaria. Sono tanti i treni cancellati, soprattutto in Liguria e in Lombardia. Continuano le frane, le evacuazioni, gli allagamenti. Sulla linea ferroviaria Genova-Acqui Terme il traffico è stato interrotto proprio a causa di una frana che si e' abbattuta sui binari nella notte nella zona di Borzoli. A Prà, in via Montecucco, tre palazzine sono state evacuate, sempre in seguito a una frana. Identica problematica in via Superiore Gneo, a Sestri Ponente, dove una frana insiste su uno stabile. I residenti hanno abbandonato la casa in attesa dei sopralluoghi dei vigili del fuoco. Ma è il savonese il territorio più colpito dai temporali di ieri sera e ieri notte. Sono un centinaio gli interventi eseguiti dai vigili del fuoco a partire da ieri pomeriggio per soccorrere persone rimaste intrappolate in automobili o abitazioni allagate, una cinquantina gli interventi eseguiti nella notte. La statale Aurelia è chiusa tra Alassio e Albenga per una frana. Il nubifragio è stato particolarmente intenso ad Albenga, Alassio, Borghetto e Ceriale, dove sono numerosi i negozi, gli scantinati e le abitazioni invasi dall'acqua. Sono esondati numerosi piccoli rii che attraversano la zona agricola e il rio San Rocco a Ceriale. Il Centa, ad Albenga si è innalzato senza superare il livello di guardia. In Piemonte notte di paura, soprattutto nella parte nord della Regione, per le piogge che hanno continuato a cadere. Nel verbano i vigili del fuoco hanno fatto evacuare diverse abitazioni a Belgirate, dove una frana è caduta sulla linea ferroviaria, e nella zona del Santuario del Re dove un'altra frana ha interrotto la statale delle Centovalli. Uno smottamento si è verificato anche sulla A26. Resta alto l'allarme per il Lago Maggiore che continua a crescere e ha già esondato in diversi punti. Preoccupa anche la situazione nel novarese e nel biellese, dove si sono verificate piccole frane e allagamenti. Un uomo di 70 anni, Brunello Canuto, è morto e un suo vicino di casa è rimasto ferito dopo essere stati investiti da una frana a Crevacuore, in Valsessera, provincia di Biella. I due, a quanto si apprende, sono stati travolti dallo smottamento del terreno vicino alle loro abitazioni, che stavano osservando preoccupati a causa delle forti piogge che si sono abbattute sulla zona. Nel Biellese sono cadute frane anche a Sostegno e nelle Valli Mosso, Strona, a Broglio, in Valle San Nicolao e a Zubiena, Mezzana e Trivero. Crea disagi anche il lago D'Orta, che ha raggiunto i 2,48 metri, crescendo nelle ultime 12 ore di 27 centimetri. Il lago è esondato allagando Omegna e i paesi vicini. Trenta persone sono state evacuate nel comune di Pella. Altri smottamenti sono stati segnalati ad Alzo di Pella e Grignasco. La circolazione è stata interrotta anche sulla linea ferroviaria Domodossola-Milano, sempre a causa di una frana, fra Stresa e Belgirate, sul lago Maggiore. Difficoltà sulla linea Venezia-Trieste a causa delle esondazioni di corsi d'acqua nella Bassa Friulana: nella notte la piena del torrente Cormor ha raggiunto i comuni di Castions di Strada, Talmassons, Carlino e Muzzana del Turgnano, richiedendo il monitoraggio degli argini e dei ponti. A Venezia decine di case evacuate, scantinati e appartamenti allagati nella zona di Portogruaro. Il Tagliamento e il Liemene sono usciti dagli argini creando danni e mettendo in crisi le abitazioni della zona. Oltre agli allagamenti problemi anche con i sistemi di riscaldamento. Ma anche al Sud il maltempo si è fatto sentire. Una tromba d'aria ha investito nelle prime ore della mattina il litorale del versante occidentale della provincia di Taranto, colpendo in particolare la zona di Castellaneta Marina e Ginosa Marina, zona già colpita dal maltempo diverse volte negli anni scorsi. I vigili del fuoco segnalano alberi abbattuti a Castellaneta mentre danni si registrano anche a Ginosa dove a settembre del 2013 si verificò un'alluvione che provocò quattro morti.

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