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Jihadisti imbarcati su navi da crociera

Francesca Musacchio ROMASi imbarcano sulle navi da crociera per raggiungere la Siria o l'Iraq e combattere accanto agli jihadisti dell’Isis. Molto spesso si fanno assumere come sguatteri e così...

ROMA Si imbarcano sulle navi da crociera per raggiungere la Siria o l'Iraq e combattere accanto agli jihadisti dell’Isis. Molto spesso si fanno assumere come sguatteri e così riescono ad arrivare in Turchia, da dove poi proseguono il loro viaggio verso i teatri di guerra. Altre volte, invece, si imbarcano come veri e propri turisti, ma solo se si tratta di persone che fanno parte dei quadri dirigenziali dello Stato islamico o sono le "riserve pregiate" che nelle azioni suicide non sono destinate a morire. È una delle rotte utilizzate dagli aspiranti jihadisti per raggiungere le zone di conflitto in Medio Oriente. Tra i vari percorsi scelti dai combattenti, infatti, le navi da crociera consentono, soprattutto per quelli che andranno a finire sui campi di guerra, di eludere i controlli attraverso l'utilizzo di documenti falsi. La notizia è arrivata dal capo uscente dell'Interpol, Ronald Noble, che però non ha fornito dati o dettagli. Altre fonti riferiscono, invece, che il fenomeno non è nuovo e che negli ultimi tempi, dallo scoppio della Primavera araba, ha subito un aumento. Secondo gli analisti internazionali, inoltre, spostamenti di questo tipo sono stati registrati anche con l’utilizzo di mercantili e pescherecci. Dall'Italia, per arrivare in Siria e Iraq, avrebbero utilizzato le navi da crociera 12 combattenti, mentre 27 avrebbero scelto i mercantili. Dalla Gran Bretagna, invece, sono stati 42 gli imbarchi, mentre 25 combattenti avrebbero utilizzato i mercantili e 32 i pescherecci. Altro dato fornito dagli analisti è quello che riguarda la Francia, da cui 52 persone si sono mosse con navi da crociera, 25 su mercantili e 32 sui pescherecci. Una volta arrivati nel porto di approdo tra le mete scelte dai combattenti, oltre la Siria e l’Iraq, ci sono anche Mali, Nigeria e Algeria.

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