Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti fa i conti all’ex collega ed ex direttore generale del dicastero, Corrado Clini. Una commissione d’inchiesta, composta da un magistrato della Corte dei Conti e da un ex alto ufficiale della Finanza, è stata incaricata di compiere un approfondimento interno sui presunti sperperi di denari pubblici ad opera di Clini. In particolare sono finiti nel mirino diversi viaggi all’estero, in cui ci sarebbero state spese esagerate. I risultati dell’accertamento interno saranno inviati alla Procura della Corte dei Conti, per l’eventuale danno erariale, e alla Procura ordinaria, per l’eventuale peculato. A giorni, comunque, il sostituto procuratore di Roma, Alberto Galanti, chiederà il giudizio immediato per l’ex ministro, accusato di corruzione internazionale per aver ottenuto sospette tangenti dietro l’erogazione di 54 milioni di euro destinati a bonifiche in Iraq. Clini avrebbe ottenuto una mazzetta da 1 milione 200mila euro. Tuttavia, solo 600mila euro sarebbero stati portati dall’Ubs di Lungano in Italia attraverso uno «spallone». Il denaro sarebbe stato dato alla segretaria dell’ex ministro, che a sua volta lo avrebbe versato sul conto corrente di Clini che però a dichiarato che il denaro era frutto di consulenze che avrebbe ottenuto dalla multinazionale americana Nature Iraq.
Il ministro Galletti fa i conti a Clini
Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti fa i conti all’ex collega ed ex direttore generale del dicastero, Corrado Clini. Una commissione d’inchiesta, composta da un magistrato della Corte dei...