Detto questo, il punto vero rimane la rilevanza, la necessità di questo esame testimoniale. E non solo e non tanto perché il Presidente Napolitano ha detto e ridetto di non poter dare maggiori indicazioni sulla lettera vergata dal suo consigliere personale Loris D'Ambrosio, ma perché la lettera che sta al centro di quest'udienza non è scritta da Napolitano. Gli interrogativi, a questo punto, si moltiplicano. Vogliamo sia interrogata la più alta carica dello Stato su potenziali «accordi», definiti «indicibili», che però non vengono esplicitati? Chiediamo al presidente di tutti gli italiani (che non è l'autore della lettera) l'interpretazione d'un pensiero nemmeno compiutamente espresso dal suo consigliere giuridico nel frattempo passato a miglior vita? E, soprattutto, era così importante per la prova della tesi d'accusa, chiedere di far spostare una intera Corte d'Assise e far sì che, alla fine, per non ledere tutte le prerogative della Carica Istituzionale, si ledano i diritti degli imputati?
L’irrilevanza del non sapere
Detto questo, il punto vero rimane la rilevanza, la necessità di questo esame testimoniale. E non solo e non tanto perché il Presidente Napolitano ha detto e ridetto di non poter dare maggiori...