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Licenziata dalla Scala, vince ricorso

Potrà tornare di nuovo sul palco della Scala Mariafrancesca Garritano, la ballerina licenziata a febbraio del 2012 dal teatro milanese dopo il polverone mediatico sollevato dalle dichiarazioni della...

Potrà tornare di nuovo sul palco della Scala Mariafrancesca Garritano, la ballerina licenziata a febbraio del 2012 dal teatro milanese dopo il polverone mediatico sollevato dalle dichiarazioni della ragazza sulla diffusione dei disturbi alimentari, soprattutto l’anoressia, nel mondo della danza classica per i rigidi standard di magrezza a cui si richiede di adeguarsi. La Garritano, in arte Mary Garret, non si è arresa, ha fatto ricorso contro il licenziamento della Scala e a distanza di anni ha vinto la sua battaglia: «La Corte d’appello di Milano ha disposto il reintegro sul vecchio posto di lavoro, nei tempi previsti dalla legge», annuncia l’avvocato cosentino, Alessandro Russo. Con le sue dichiarazioni sui sacrifici alimentari imposti alle ballerine, la Garritano «aveva forse peccato di ingenuità - prosegue - ma aveva comunque sollevato un argomento scomodo, di cui ancora si parla poco. In ogni caso, il licenziamento andava impugnato - spiega - per una serie di questioni giuridiche, riconosciute dalla Corte d’appello. La Scala potrà far ricorso in Cassazione, ma per il momento dovranno rispettare la sentenza». L’avvocato della ballerina ha immediatamente avvisato la sua cliente che «è stata ovviamente contenta. È una bella vittoria per una che ha dedicato la vita alla danza». All’età di due anni inizia gli studi di danza classica. Nel 1996 entra nella Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, dove si diploma nel 1997. Nello stesso anno riceve il premio Rotary come «Miglior allievo dell'anno». Nel 1998 entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala.

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