Due fermi per il pestaggio avvenuto nel quartiere Balduina la notte tra il 2 e il 3 ottobre scorso. Svolta nelle indagini sulla banda di incappucciati, composta da giovanissimi, che ha aggredito, la stessa notte a distanza di poche ore, un 29enne a largo Lucio Apuleio, e una coppia d fidanzati in via Daino Marino, dietro l’ospedale Gemelli. Le indagini dei carabinieri nel Nucleo operativo della Compagnia Roma-Trionfale e degli agenti del Commissariato Monte Mario, infatti, hanno consentito di identificare il «branco», composto da quattro persone, che ha rapinato e picchiato i malcapitati. Tra questi ci sarebbero anche due minori, di cui uno sarebbe proprio tra i fermati. Il gruppo, dunque, sarebbe composto da italiani e tutti molto giovani. Al vaglio degli investigatori, inoltre, la posizione di altre due persone, tra cui ci sarebbe anche un altro minorenne. Tra i reati contestati al momento c’è la rapina, visto che i balordi hanno portato via, in entrambi i casi, il telefono cellulare delle vittime. Non si esclude, però, che ai fermati venga contestato anche il reato di tentato omicidio a causa delle gravi lesioni provocate al 29enne aggredito a largo Apuleio. Il giovane, infatti, dopo il pestaggio, è stato ricoverato all’ospedale Gemelli in prognosi riservata, a causa di una emorragia cerebrale che ha richiesto anche un intervento chirurgico. Il «branco» è stato individuato anche grazie alle immagini di una telecamera presente su largo Lucio Apuleio e sarebbero le uniche disponibili. La notte in cui si sono svolti i fatti l’impianto di videosorveglianza di un tabaccaio, presente il largo Lucio Apuleio, ha ripreso elementi utili a individuare la banda che ha agito con il volto coperto. In via Diano Marino, dove è stata aggredita la coppia di fidanzati, non ci sarebbero stati impianti di videosorveglianza. Sul fatto che le due aggressioni siano state compiute dalla stessa mano, però, al momento non sembrano esserci dubbi da parte degli investigatori. Chi indaga è comunque convinto che si è trattato di una «bravata» finita male. La notte dell’aggressione, infatti, il 29enne era uscito per portare fuori il cane, quando il gruppo di incappucciati, armati di spranghe e bastoni, lo ha colpito in testa e in altre parti del corpo. Poi sono fuggiti lasciandolo in una pozza di sangue e portando via il telefono cellulare.
Banda degli incappucciati, fermati due ragazzi
Due fermi per il pestaggio avvenuto nel quartiere Balduina la notte tra il 2 e il 3 ottobre scorso. Svolta nelle indagini sulla banda di incappucciati, composta da giovanissimi, che ha aggredito, la...