Notte di piogge e paura a Genova, dopo l'alluvione che ieri ha devastato la città (FOTO) Tra le due e le tre i temporali hanno causato allagamenti diffusi nelle strade e in punti critici come i sottopassi a Ponente ed in Valpolcevera. A partire dalle 4.30 i livelli di Bisagno e Fereggiano sono apparsi in discesa. Alle 6 la situazione viabilità vedeva chiuse via Ausonia e via Bobbio e ancora chiuso il casello dell'autostrada di Staglieno, mentre problematiche si registravano ancora nella zona di Brignole e corso Perrone. Questa mattina tutte le stazioni della metropolitana sono chiuse. Alle 10.30, nel levante è esondato il fiume Entella, a Chiavari in zona Ponte della Libertà, nella zona della foce. Sulla linea Genova - Ovada - Acqui Terme la circolazione dei treni è stata sospesa per una frana che ha interessato i binari tra Borzoli e Acquasanta. Le linee Genova-Milano e Genova - Torino ancora per oggi rimarranno chiuse al transito dei treni nel tratto tra Ronco Scrivia e Genova via Bivio Fegino. Vertice in prefettura per fronteggiare l'emergenza. Alle 8.30 il vertice in prefettura al quale hanno partecipato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e il capo della Protezione civile Franco Gabrielli. "Siamo ancora in piena emergenza – ha detto Gabrielli - Le previsioni per le prossime ore non sono assolutamente confortanti sia per la giornata di domani che per lunedì”. La Protezione civile della Regione Liguria, in seguito all'aggiornamento delle previsioni meteo e al monitoraggio idrologico del centro meteo Arpal, ha deciso di prorogare lo stato di allerta 2 idrogeologica (nella scala del rischio il livello massimo) su tutta la regione, con la sola eccezione dell'Imperiese, fino a mezzanotte di lunedì 13 ottobre. Ai cittadini arruva la raccomandazione di prestare particolare attenzione soprattutto nelle aree a rischio frana e in quelle a rischio esondazione. Non si placano, però, le polemiche sui ritardi con cui è stata comunicata l'allerta. Qualcuno ha sbagliato? “Dal punto di vista delle previsioni sicuramente sì”, ha detto il capo della Protezione Civile: “Ci sono da fare pochi giri di parole. È stata fatta una valutazione, ci sono stati eventi diversi. Ovviamente si è sbagliata la valutazione. Ma da qui a sostenere che queste persone le dobbiamo crocifiggere, ce ne corre”. Il presunto mancato allarme sarà al vaglio degli inquirenti nell'inchiesta annunciata dal procuratore di Genova, Michele Di Lecce, che insieme al pm Gabriella Dotto aprirà un fascicolo per omicidio colposo e disastro colposo a carico di ignoti. “Se ci sono responsabilità saranno accertate”, dice Gabrielli. Ma “in questo momento è prioritaria la gestione dell'emergenza e la vicinanza ai cittadini”. Però, anche Gabrielli, non si sottrae alla polemica sui problemi burocratici che hanno impedito di spendere i fondi già stanziati per gli interventi urgenti di messa in sicurezza. “L'opera si deve fare a prescindere dai ricorsi al Tar e la causa non deve riguardare l'opera ma eventualmente il danno subito dalla ditta che ha fatto il ricorso. Se oggi avessimo avuto l'opera sicuramente non avremmo risolto il problema, ma avremmo limitato i danni”.“Io sono il classico medico che è stato mandato al fronte di una guerra, in un Paese che è il Paese in cui, ad esempio, si sono fatte sanatorie per fare cassa. In questa guerra mi hanno dato una cassetta piena di aspirine. Io credo di essere molto più sconfortato e molto più preoccupato proprio perché al contrario di molti altri sono costretto a vivere le innumerevoli emergenze che stanno attraversando il Paese. Solo negli ultimi 2 anni sono stati dichiarati 21 stati emergenziali” con danni accertati per “2 miliardi e 300 milioni”. “Ci sono sindaci che hanno preso decisioni forti che sono stati letteralmente massacrati. Sindaci che hanno spostato scuole non sicure dal punto di vista sismico che sono stati linciati”. Sopralluogo di Bagnasco. Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, ha effettuato un sopralluogo nelle zone colpite dall'alluvione, in particolare San Gottardo, Borgo Incrociati, dove ha perso la vita Antonio Campanella, e via Fereggiano. Bagnasco ha ricevuto una telefonata da Papa Francesco che gli ha espresso la sua solidarietà. "Non si può accettare - ha dichiarato il presidente del Senato Pietro Grasso - che ogni volta che si verifica una cosiddetta bomba d'acqua ci siano vittime e il territorio sia così devastato. È stato fatto un calcolo, che negli ultimi dieci anni ci sono state quattromila vittime". "Stimati danni per 200 milioni". "La prima stima dei danni pubblici dell'alluvione è di 200 milioni di euro". Così il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, che oggi, appena terminata la riunione del Comitato per il coordinamento dei soccorsi insieme al ministro della Difesa Pinotti e al capo del dipartimento della Protezione Civile Gabrielli in Prefettura a Genova, si è recato nell'entroterra, a Montoggio, travolto dall'esondazione del torrente Scrivia durante l'alluvione di mercoledì notte. "Per una stima più precisa - ha aggiunto Burlando - bisognerà attendere i prossimi giorni perché, purtroppo, anche per domani e lunedì le previsioni meteo non annunciano niente di buono". Lupi: le risorse ci sono ma troppi ricorsi al Tar. Per fare fronte al dissesto idrogeologico "ci sono le risorse, ma non si spendono. Fatta una gara, basta un ricorso al Tar per bloccarla per anni come a Genova". Lo scrive il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, su twitter a proposito della nuova emergenza maltempo a Genova. Il ministro Lupi spiega, inoltre, che "una Valutazione d'Impatto Ambientale dura 38 mesi, se chiedi di farla in 90 giorni ti accusano di voler aggirare le leggi e ammazzare l'ambiente". Ciò che serve, dunque, è una riforma della giustizia civile che dia "certezza sui tempi: e' uno dei motivi per cui non si investe nel nostro paese". #dissestoidrogeologico: ci sono le risorse ma non si spendono. Fatta una gara, basta un ricorso al Tar per bloccarla per anni come a #Genova — Maurizio Lupi (@Maurizio_Lupi) 11 Ottobre 2014
Genova, allerta fino a lunedì. "Danni per 200 milioni"
La Regione Liguria chiede lo stato di emergenza. Oggi e domani ancora giornate critiche. Il capo della Protezione Civile: "Errori di valutazione" E tornano gli angeli del fango FOTO Travolti da una bomba d'acqua
