Attualità

Provocazioni e attacchi contro le «sentinelle in piedi»

Gli attivisti dei centri sociali hanno caricato i membri del movimento che manifesta contro la legge sull'omofobia

In diverse piazze italiane sono tornate le «sentinelle in piedi», movimento che manifesta pacificamente e in silenzio contro la legge sull'omofobia. Ma in piazza, per contestare il movimento, è scesa anche la Rete della Conoscenza contro "chi difende l'omofobia e la discriminazione spacciandole per libertà d'opinione", come  ha detto Camillo Villagran, responsabile nazionale Lgbtq della Rete della Conoscenza: "L'istigazione all'odio non è libertà d'espressione". Ma l’unico obiettivo delle «sentinelle in piedi» è quello di difendere la famiglia formata da un uomo e una donna. E a scatenare la violenza, prima verbale e poi fisica, sono stati proprio i sostenitori dei gay: a Bologna, dopo insulti e provocazioni, gli attivisti dei centri sociali hanno caricato le «sentinelle». Tensione anche ad Aosta.

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