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Agrigento, esplode vulcanello: morti due bimbi

I fratellini travolti dal fango: erano con il padre in gita nella riserva.  La Procura ha aperto un'inchiesta

Un'esplosione si è verificata poco dopo mezzogiorno nella zona della riserva Macalube di Aragona, nell'agrigentino, dove insistono i cosiddetti «Vulcanelli di fango freddi». Tre persone, un padre con i suoi due bambini, un maschietto e una femminuccia, sono stati travolti dal fango in seguito all'esplosione di un vulcanello. I soccorsi, giunti immediatamente sul luogo dell'incidente, hanno estratto in vita l'adulto che si trova in condizioni gravissime. La bambina è stata estratta dal fango, ma è poi morta. Per ore il corpo del fratellino è rimasto disperso per ore poi è stato rinvenuto morto. I vulcanelli sono frutto di un raro fenomeno geologico definito «vulcanesimo sedimentario». Terreni argillosi poco consistenti, intercalati da livelli di acqua salmastra che sovrastano bolle di gas metano sottoposto a una certa pressione. Il fenomeno assume carattere talora esplosivo, con espulsione di materiale argilloso misto a gas ed acqua scagliato a notevole altezza.   Aperta un'inchiesta. La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta sull'incidente. Il piccolo rimasto disperso compiva oggi 9 anni. Del caso si occupa il pm Carlo Cinque, intervenuto sul posto. L'esplosione ha coinvolto una famiglia originaria di Joppolo Giancaxio, in gita nella riserva.

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