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Giovanissime escort in vendita su internet

Viaggio nelle chat e nelle bacheche-annuncI. C'è chi accetta semplici regali e chi vuole solo soldi

Tra pornografia e adescatori di minorenni, nei lati oscuri della rete ci sono gli annunci spontanei delle baby squillo. Dallo scambio di battute agli incontri sessuali a pagamento il passo è breve. Dai banchi di scuola, dove si consumano casi di prostituzione, dove alcune ragazzine arrivano a fare del sesso con i propri compagni in cambio di una ricarica telefonica, si passa al web dove i clienti diventano uomini adulti, a volte pericolosi aguzzini: sono loro quelli che pagano e le ragazzine più esperte lo sanno. Quando non ci si accontenta più di una ricarica al telefonino e la priorità diventa una borsa firmata, anche a costo di calpestare la propria anima, allora ci si avvale degli strumenti della rete. Avviarsi alla prostituzione è semplicissimo, lo abbiamo ampiamente dimostrato: serve solo un telefono cellulare, con il numero da mettere sul proprio annuncio online, anche le baby prostitute dei Parioli lo hanno fatto, perché il lusso a quell’età è come una droga, non ci si accontenta mai è ci si spinge sempre oltre. Una borsa griffata o la promessa di una copertina su una rivista di moda è un’esca sicura per un’adolescente, cresciuta in una società basata sull’apparenza. Quando tra un incontro e un altro l’infelicità si fa sentire, ormai è troppo tardi ed è difficile saper tornare indietro. Il web, insomma, non è solo social network, tweet e blog di cucina: a fare da padrone nella rete è la pornografia. Nel 2012 alexa.com, uno dei maggiori osservatori del traffico in rete, ha certificato che tra i primi 50 portali più trafficati al mondo, due sono dedicati ai video porno gratuiti. Ma la prostituzione è un'altra cosa ancora, specialmente quando coinvolge minori, e distinguere una baby squillo non è semplice. La nuova frontiera della prostituzione minorile è nascosta sulle bacheche online e sui siti di incontri, tra la fitta rete di annunci. Partendo dai siti che offrono in maniera esplicita un servizio di escort come www.escortforum.pw (pw è il dominio di Palau, stato insulare nell’Oceano Pacifico che ha ottenuto l’indipendenza dagli Usa nel 1994), dove si nascondono per lo più minorenni di origine straniera o www.escortinn.org, dove si può selezionare la città di residenza per trasformare lo schermo del pc in una vetrina interminabile di prostitute, con un recapito telefonico a fianco. Molte sembrano ragazzine, altre hanno il viso nascosto. I siti dove si vende il sesso senza un efficace controllo dell’età sono tantissimi, basta dichiarare di avere 18 anni per potersi iscrivere, il confine tra la libera attività editoriale e il favoreggiamento della prostituzione è sottile. Imbattersi in una baby prostituta su internet è molto facile, anche attraverso siti meno espliciti, con annunci che lasciano intendere le intenzioni nascoste. Nel viaggio tra la prostituzione minorile online capita soprattutto d’imbattersi in siti apparentemente di incontri non a pagamento, dove è più facile mascherare le proprie intenzioni. È l’esempio di portali come il dominio bakecaincontrii.com (sito usato dalle baby prostitute dei Parioli, scoperte un anno fa) owww.sitoincontri.com (nonostante sulla home page sia specificato il divieto di pubblicizzare incontri a pagamento, scorrendo tra le pagine, la prostituzione online è esplicita e libera). Avere la certezza che le ragazze presenti abbiano raggiunto la maggiore età è impossibile e scorrendo le foto è evidente quanti volti giovanissimi popolino il sito, sembra difficile poter stabilire che si tratti di minori, ma il dubbio resta. Provando a contattarne qualcuna molto giovane, dichiarano tutte di essere maggiorenni, ma la facilità con cui una minore può reperire clienti lo si verificato attraverso inchieste partite da queste pagine. La prostituzione minorile viaggia anche sui siti come Chatroulette, dove ti imbatti in interlocutori sconosciuti a rotazione casuale, si tratta di una chat anonima con webcam. Una volta collegati al servizio, gratuito e senza registrazione, non saprete mai chi vi apparirà sullo schermo del computer: nessun account, basterà premere il tasto F9 per passare a un altro utente, altrimenti si potrà instaurare un dialogo prolungato con l'utente che molto spesso si trasforma in un incontro hard online, con regalino a seguire, o nei casi peggiori in un appuntamento dal vivo. La formula dell’anonimato rende le chat potenzialmente insidiosa. Anche Zoosk, sito di incontri per single è una piattaforma dove si può vendere sesso indisturbati, ma le giovani baby squillo possono usare anche social comuni come facebook, creando finti profili. I genitori potrebbero saperne di più controllando la cronologia sui pc dei priori figli, ammesso che non l'abbiamo già cancellata.

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