Una buona notizia per i pazienti affetti da Epatite C, la patologia che in Italia colpisce circa 400 mila persone. Sarà disponibile anche in Italia «nel più breve tempo possibile» un nuovo farmaco senza interferone prodotto dall’azienda AbbVie. Il farmaco, noto come il «superfarmaco», è di grande efficacia terapeutica ma anche di notevoli costi. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha infatti espresso parere favorevole per l’attivazione di un programma di uso terapeutico di un medicinale sottoposto a sperimentazione clinica nei pazienti affetti da epatite cronica C ad alto rischio di progressione della malattia. «Stante la disponibilità della ditta AbbVie a fornire l’associazione ABT-450/r-ombitasvir e dasabuvir in corso di approvazione tramite procedura accelerata presso EMA e preliminarmente all’autorizzazione all'immissione in commercio in Italia - si legge in una nota diffusa dall’Agenzia del Farmaco - la Commissione Tecnico Scientifica di AIFA ha espresso, con procedura accelerata, parere favorevole in merito all’attivazione di un "programma di uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica", ai sensi del D.M. 08/05/2003, per la combinazione interferon-free composta da ABT-450 /r-ombitasvir e dasabuvir nei pazienti affetti da epatite cronica C ad alto rischio di progressione della malattia». Siamo fra i primi paesi al mondo, come ha sottolineato il direttore dell’Aifa, Luca Pani, «a garantire i nuovi farmaci per l'epatite C. Lo sforzo è grande considerando anche il numero dei malati. Sono medicinali molto costosi e il momento di crisi rende queste operazioni, anche se necessarie, molto difficili».
Epatite C per pazienti gravi nuovo farmaco
Una buona notizia per i pazienti affetti da Epatite C, la patologia che in Italia colpisce circa 400 mila persone. Sarà disponibile anche in Italia «nel più breve tempo possibile» un nuovo farmaco...