Attualità

Scozia indipendente, sfida all’ultimo voto

La Scozia all’appuntamento con la storia. Si sono chiusi alle 22 (le 23 in Italia) i seggi che hanno ospitato le operazioni di voto per il Referendum Consultivo che può cambiare la geopolitica...

La Scozia all’appuntamento con la storia. Si sono chiusi alle 22 (le 23 in Italia) i seggi che hanno ospitato le operazioni di voto per il Referendum Consultivo che può cambiare la geopolitica europea. Il quesito, semplice e diretto, fa tremare la Gran Bretagna, pronta ad implodere. «Dovrebbe la Scozia essere un Paese indipendente?» A rispondere «Yes» o «No» sono stati chiamati tutti i residenti in Scozia registrati negli elenchi elettorali. Per la prima volta, ammessi alle urne anche i giovani che hanno compiuto sedici anni. Il conteggio dei voti è iniziato subito. I singoli uffici elettorali stanno riportando gli esiti al funzionario che coordina tutte le operazioni di voto, Mary Pitcaithly, che, dopo le verifiche, darà l'autorizzazione a comunicare i primi risultati parziali a livello locale. La dichiarazione finale del dato nazionale, invece, verrà annunciata da Pitcaithly quando tutte le 32 circoscrizioni avranno ottenuto e certificato la risposta dei votanti. L’annuncio ufficiale è previsto verso le 7 di questa mattina. Intanto un dato certo c’è, e riguarda l’affluenza. È record. Si sono iscritti nei registri elettorali 4,3 milioni di persone, il 97% degli aventi diritto. I sondaggisti non si sbilanciano. «Too close to call». Ad un giro di lancette del Big Ben dall’apertura delle operazioni di voto, tre diversi rilevamenti davano in lieve vantaggio i «No», 52% a 48%. Tutto nella matita degli indecisi, allora, stimati tra l'8% e il 14%. Un bacino di voti preziosissimo destinato a mettere il sigillo su una scelta dalla quale, comunque vada, non si tornerà più indietro.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.