MILANO È morto l’altra notte ad Alzate Brianza, dove viveva, Mario Frigerio, l'unico sopravvissuto della strage di Erba in cui l'11 dicembre 2006 furono assassinate quattro persone tra cui la moglie Valeria Cherubini. Frigerio, 73 anni, si è spento dopo una malattia che si è rivelata incurabile. Lo ha reso noto l'avvocato Manuel Gabrielli, che lo ha assistito nel processo contro Olindo Romano e Rosa Bazzi, i vicini di casa condannati all'ergastolo per la strage in cui persero la vita, oltre alla Cherubini, Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk di soli 2 anni e la nonna del piccolo Paola Galli. Accanto a Frigerio, che nel processo puntò il dito contro i coniugi Romano, sono sempre rimasti i figli, Andrea ed Elena. Le vittime furono tutte finite a colpi di coltello e a sprangate. Frigerio fu ferito gravemente alla gola e riuscì a scamparla perché si finse morto. Inizialmente della strage fu sospettato il marito di Raffaella Castagna, il tunisino Azouz Marzouk. Per individuare gli autori della strage fu decisiva la testimonianza di Frigerio. «Addio signor Mario, le sarò sempre riconoscente per il suo coraggio e per la sua onestà» ha scritto sul suo profilo Facebook Giuseppe Castagna, figlio di Paola Galli e fratello di Raffaella. Nel 2011 la Cassazione ha definitivamente riconosciuto colpevoli i coniugi Romano, che stanno scontando l’ergastolo e dalla fine di agosto non sono più in isolamento diurno, pena accessoria inflitta dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano.
Strage di Erba Morto l’unico sopravvissuto
MILANO È morto l’altra notte ad Alzate Brianza, dove viveva, Mario Frigerio, l'unico sopravvissuto della strage di Erba in cui l'11 dicembre 2006 furono assassinate quattro persone tra cui la moglie...
