Più diritti agli autistici (che in Italia sono circa 600 mila ma manca un’anagrafe) e meno problemi alle famiglie. Questo lo slogan di battaglia dei partecipanti all’«Insettopia Tour» che oggi a partire dall’una attraverserà le strade del centro di Roma per diffondere il messaggio. Venti Smart elettriche (noleggiate a un prezzo simbolico) sfileranno per il centro con a bordo madri, padri, nonni, fratelli e relativi ragazzo/a autistico/a. «Useremo auto elettriche per far capire che siamo ben carichi e per dare una scossa alla città che sonnecchia e che tra tanti suoi problemi deve prendere atto che ci siamo anche noi» dice Gianluca Nicoletti, giornalista e papà di Tommy nonché «cittadino» di Insettopia.it. «Forse qualcuno dell’amministrazione capitolina scenderà a farci un cenno d’ esistenza - continua Nicoletti - in ogni caso sarà una bella sfida. Insettopia è una città aperta a chi ha problemi, dove chiunque può esercitare il diritto di essere il più possibile felice. Vedremo i nostri ragazzi allegri e finalmente per due ore protagonisti di quelle strade che sembrano pensate per chiunque meno che per loro. Invece dobbiamo uscire all’ aperto e chiedere spazio». Si parte alle ore 13 da Via della Moschea 90 dopo un rifocillamento. Poi viale Parioli, via Pinciana, piazza Trinità dei Monti, piazza di Spagna, via del Corso, piazza Venezia, Campidoglio con sosta per incontro istituzionale. Poi via Luigi Petroselli, Bocca della Verità, via Nazionale, Piazza del Quirinale con sosta per foto di gruppo,via XX Settembre, piazza Indipendenza. Sosta alla sede dell’ACI, viale Castro Pretorio, viale Università, piazza Aldo Moro sede del Cnr dove sarà presentato il libro «Alla fine qualcosa ci inventeremo» di Nicoletti. L’occasione per un dibattito sui temi «caldi» dell’autismo: dall’inclusione scolastica al dopo di noi.
La carica degli autistici si riprende la città
Oggi in centro il corteo di "Insettopia Tour": 20 ragazzi speciali a bordo di auto elettriche per chiedere spazi
