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«Jihad individuale, uscite e colpite»

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Al Qaeda incita alla jihad individuale. Dopo l’escalation di violenza e terrore dell’Isis, culminata con la decapitazione del britannico David Haines, torna sulla scena anche Al Qaeda. In un video apparso su Site, diviso in due parti e della durata complessiva di 100 minuti, i vertici dell'organizzazione, tra cui Ayman al-Zawahiri, Abu Yahya al-Libi, Attiya Allah e Adam Gadahn, invitano le cellule indipendenti ad attivarsi. Un messaggio preoccupante, dunque, che fa il paio con quelli divulgati dall’Isis nei confronti degli Usa e della Gran Bretagna. Anche se le due organizzazioni terroristiche seguono filoni ideologici diversi, sono accomunate dall’odio verso l’Occidente, e tentano di guadagnare per primi la ribalta mediatica con un’azione eclatante. Nell’ultimo messaggio dell’Isis, quello in cui si annuncia l’esecuzione dell’ostaggio inglese, il boia si rivolge al premier David Cameron e anche agli alleati della coalizione che Barack Obama sta creando, tra cui anche l’Italia, dicendo che l’alleanza con gli Usa non farà che «accelerare» la «distruzione» del Regno Unito e trascinerà il popolo britannico in «un’altra sanguinosa guerra impossibile da vincere». Cameron ha promesso di «dare la caccia» ai «mostri» che hanno ucciso Haines, ricordando la strategia anti Isis, già illustrata da Obama e ribadito l’impegno di Londra nella lotta ai jihadisti. Per questo, Cameron sarebbe pronto ad autorizzare i bombardamenti aerei contro l’Isis in Iraq e in Siria. Obama ha condannato «il barbaro assassinio del britannico David Haines da parte dell’Isis». Nella sua dichiarazione ha espresso solidarietà alla famiglia di Haines e al Regno Unito, rinnovando l’impegno per la creazione di una «vasta coalizione di nazioni» per assicurare alla giustizia «gli esecutori di questo atto oltraggioso» e per «distruggere» l’Isis. David Haines, era stato sequestrato in Siria con l’italiano Federico Motka, liberato a maggio. Secondo indiscrezioni rivelate da Panorama, per il rilascio dell’italiano sarebbe stato pagato un riscatto di 6 milioni di euro.

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