Non c'era alcuna bomba sul volo Ginevra-Beirut della Middle East Airlines/Air Liban che, questo pomeriggio intorno alle 14, è stato scortato da due caccia militari nello scalo romano di Fiumicino. Gli artificieri non hanno trovano nulla e l'aereo è pronto a ripartire. L'allarme era scattato a causa di un bagaglio sospetto che, a quanto si apprende, non apparteneva ad alcune delle persone a bordo. Fatti sbarcare i 120 passeggeri sono iniziati i controlli che, però, non hanno riscontrato nulla di anomalo. A causa dell'emergenza alcuni dei voli in partenza da Fiumicino stanno subendo ritardi. Paura a Roma e provincia. Ma non c'è stato solo il caos di Fiumicino. Quando i caccia si sono alzati in volo gli abitanti di diverse zone a Nord Est della Capitale e dei comuni vicini hanno sentito due forti boati simili ad esplosioni. In tanti hanno chiamato i vigili del fuoco che hanno risposto a decine di cittadini. C'è chi ha preferito poi chiedere informazioni usando Twitter interrogandosi sull'accaduto. 2 forti boati a #Guidonia percepiti in tutto il nord est romano. Non si capisce a cosa siano dovuti. #Tivoli — Alfonso Russo (@alfonsorusso84) 14 Settembre 2014 qualcuno dalle parti di #tivoli #guidonia sa cos'è successo 15 min fa? 2 boati fortissimi sentiti anche qui a 20 km di distanza... — ZiVelotta (@evelinaRanaldi) 14 Settembre 2014
Rientra l'allarme bomba. Riparte il volo Ginevra-Beirut
L'aereo della Mea era stato scortato da due caccia militari nello scalo romano
