BARI Un risarcimento per ingiusta detenzione, dal forte valore simbolico, è stato riconosciuto a Filippo Pappalardi, il papà dei fratellini di Gravina, Ciccio e Tore. La seconda sezione penale della Corte di Appello di Bari ha emesso una sentenza che indica in 65.500 euro l'indennità che gli spetta per aver subito una pesante privazione della libertà personale (100 giorni tra arresti domiciliari e detenzione in carcere) oltre a «gravissimi danni morali» legati all’attenzione dei media che ha accompagnato la vicenda della scomparsa dei due piccoli. Pappalardi, accusato di aver sequestrato i figli e di averli uccisi (poi scagionato da ogni addebito), per le misure cautelari non ebbe la possibilità di assistere al ritrovamento dei due bambini, morti in una cisterna, mentre partecipò, il 9 aprile 2008, ai funerali. Il legale dell'autotrasportatore barese, l'avvocato Angela Aliani, ha curato la richiesta di risarcimento danni: il Tribunale, smontando la strategia investigativa dell'accusa nelle dodici pagine del provvedimento di accoglimento, ha riconosciuto 20.500 euro per l'ingiusta detenzione (235 euro per 75 giorni in carcere e 117 euro per 25 giorni agli arresti domiciliari), e ben 45mila euro per danni morali, per danni «personali per non aver potuto vedere almeno per un’ultima volta i corpi dei figli», per i danni fisici conseguenti alla depressione generata da carcere e lutto. Nella cifra è compreso anche un risarcimento per i danni economici subiti, dal momento che fu allontanato dal lavoro. La vicenda giudiziaria di Pappalardi è emblematica di come indagini rivelatesi poi errate possano arrecare gravi danni ad un innocente: Pappalardi fu arrestato nel novembre 2007 per sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere, e solo dopo il ritrovamento dei figli (marzo 2008) il gip gli concesse i domiciliari. La libertà, dopo un autentico calvario mediatico e giudiziario, l'ha riacquistata quando le autopsie hanno certificato che i due bambini erano deceduti in seguito alla caduta accidentale in una voragine-pozzo a Gravina.
Fratellini di Gravina 65mila euro al papà
Pagati i danni a Pappalardi in cella per errore
