Spunta un video dei concitati momenti successivi alla morte di Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere al termine di un inseguimento nel Rione Traiano. Si tratta delle riprese all'interno della sala scommesse a poca distanza dal punto in cui si è concluso l'inseguimento dello scooter, con a bordo Davide Bifolco e altre due persone, effettuate dalle telecamere a circuito chiuso. Nel video, recuperato dai legali della famiglia del giovane, si vedono gli avventori della sala scommesse che escono in strada, evidentemente attirati dallo sparo, e rientrano di corsa all'interno del locale, seguiti da un carabiniere (quello che si vede nel fermo-immagine del video che pubblichiamo qui a fianco) che è già dimostrato (dagli atti redatti a caldo in procura) non essere quello che ha sparato. Il militare entra nella sala e riunisce i presenti che, con le mani alzate, si dispongono attorno a un tavolo da biliardo. Immagini che, secondo l'avvocato Fabio Anselmo nominato legale dai familiari di Davide Bifolco, «dimostrano in maniera eloquente lo stato psicologico in cui si trovava quel carabiniere in quel momento». Ma «quel» carabinierie, come detto, non è il carabiniere che inciampando ha colpito a morte il 17enne. La difesa ha nominato il perito di parte in vista dell'autopsia, in programma questa mattina al II Policlinico di Napoli: si tratta del professor Vittorio Fineschi, dell'università La Sapienza di Roma. Il consulente balistico sarà invece Marzo Zonaro, ingegnere che ha già lavorato sul caso di Marta Russo. Nel dettaglio, l'orario indicato dal video è quello delle 2,15 della mattina di venerdì scorso, quando i carabinieri di pattuglia che hanno inseguito lo scooter con tre persone a bordo si sono appena divisi, e un militare sta cercando di raggiungere Arturo Equabile, che fugge a piedi, mentre l'altro, il 32enne ora indagato per omicidio colposo, sta cercando di bloccare Salvatore Triunfo e Davide Bifolco. Le riprese delle videocamere della sala giochi, all'interno e all'esterno del locale, 8 telecamere in tutto, mostrano la zona intorno la struttura priva di gente, e una dozzina di avventori all'interno; entra il carabiniere, non quello indagato ma il militare che insegue la persona che ritiene Equabile; ha la pistola in mano, ma è puntata verso terra. Gli avventori, probabilmente seguendo le istruzioni del carabiniere, lasciano il gioco per alcuni momenti, ma appena il militare si allontana, perché evidentemente non ha trovato Equabile tra di loro, tornano davanti alle loro postazioni oppure escono in strada per vedere cosa stia accadendo.
Spunta un video, e scoppia la guerra fra avvocati e carabinieri
Andrea Riccardi Spunta un video dei concitati momenti successivi alla morte di Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere al termine di un inseguimento nel Rione Traiano. Si tratta delle...
