L’appello non ha evidentemente colpito Alex Del Piero. L’ex numero 10 della Juventus e del Sydney vestirà infatti la maglia dei Delhi Dynamos. Insomma, andrà a giocare nel paese dove sono detenuti da due anni e mezzo i nostri due marò. La presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha fatto un appello al giocatore, chiedendogli di non andare a giocare in India, proprio per la delicata situazione dei nostri militari. Ma l’attaccante ha «gelato» ogni speranza ieri pomeriggio con un tweet: «Sono felice di comunicare che da oggi sono un giocatore del Delhi Dynamos e ambasciatore della nuova Indian Super League». Poi in serata, su Facebook, è entrato nel merito della polemica: «So che la mia scelta di andare a giocare in India ha sollevato qualche perplessità in merito ai rapporti tra Italia e India, legati alla vicenda dei due marò detenuti là. Detto che non credo di essere l’unico italiano che intrattiene relazioni con l’India per motivi professionali, so bene però che quello che faccio io ha un impatto mediatico più ampio: accetto volentieri le responsabilità che il mio ruolo comporta. Nel caso specifico, sono consapevole e soddisfatto della mia scelta» «Non sto andando in un Paese "ostile" - ha aggiunto - e l’ultima cosa che vorrei è una strumentalizzazione del mio ruolo, e soprattutto che lo sport diventi un mezzo utilizzato per dividere al posto che per unire. Da italiano, come tutti i miei connazionali, non sono insensibile alla vicenda dei nostri marò e spero si arrivi presto ad una conclusione positiva per loro, e soprattutto che sia la più giusta». Intanto il matrimonio miliardario della terzogenita dell’industriale indiano Pramod Agarwal in Puglia, proprio nella terra dei nostri due marò detenuti a New Delhi da due anni e mezzo, non preoccupa soltanto la politica. Ieri mattina si è infatti svolta una riunione nella prefettura di Brindisi per coordinare gli interventi e la collaborazione tra le varie forse di polizia. La festa si svolgerà il 3, 4 e 5 settembre prossimo in contrada «Pettolecchia», nella frazione Savelletri di Fasano.Al centro della riunione anche la possibilità di eventuali manifestazioni di protesta. In quei giorni, infatti, a pochi chilometri di distanza ci sarà la manifestazione di Forza Italia giovani, alla quale parteciperanno anche il consigliere politico di Berlusconi Giovanni Toti e il deputato pugliese Raffaele Fitto, e quella di CasaPound. Nonostante tutto però i politici locali continuano a difendere la scelta di ospitare il matrimonio. Dopo il sindaco, che intervistato da «Il Tempo» aveva difeso la scelta di dare «ospitalità» alla festa, ieri è stata la volta dell’assessore alla promozione turistica Laura De Mola: «Le celebrazioni per "l'indian wedding" sono importanti per la città e per tutto il territorio. Un indotto economico da non trascurare perché molte aziende stanno collaborando da tempo per la messa a punto del matrimonio».
Del Piero se ne frega dei marò: «Gioco in India»
Il calciatore firma per il Delhi Dynamos e scrive: non è Paese ostile L'INTERVENTO di Giorgia Meloni "Alex evita l'India" L'INTERVENTO di Luis Orellana "L'italia recuperi dignità"
