La prima volta in inglese di Papa Francesco. Promuovere "una cultura di riconciliazione e di solidarieta'", abbattere "i muri della diffidenza e dell'odio" e puntare sui giovani per costruire la pace in un "mondo stanco della guerra". Ancora Papa Francesco nel primo giorno della visita apostolica in Corea del Sud, incoraggia gli sforzi in favore della riconciliazione e della stabilita' nella penisola coreana, sforzi "che sono l'unica strada sicura per una pace duratura". "La ricerca della pace da parte della Corea - ha sottolineato il Pontefice, che per la prima volta ha pronunciato un lungo discorso in lingua inglese - e' una causa che ci sta particolarmente a cuore perche' influenza la stabilita' dell'intera area e del mondo intero, stanco della guerra". Il Pontefice è stato accolto all'arrivo, con un gesto non previsto nei programmi ufficiali, e per questo ancora più significativo, dalla presidente della Corea del Sud, signora Park Geun-hye. Mentre Seul dava il benvenuto al Pontefice, pero', la rivale Corea del Nord ha sparato 5 razzi (tre mezz'ora prima dell'atterraggio e due poco dopo l'arrivo). I missili sono finiti nel mar del Giappone dopo aver coperto una distanza di circa 220 chilometri. In merito al raggiungimento della pace, il AncoraPapa ha indicato la strada da seguire: quella del dialogo paziente. Secondo Francesco, "la ricerca della pace rappresenta una sfida per quanti hanno il compito di perseguire il bene comune della famiglia umana attraverso il paziente lavoro della diplomazia". E per costruire la pace occorre puntare sui giovani (e di questa opzione egli stesso da' esempio con il suo viaggio, che e' in occasione della Giornata Asiatica della Gioventu' che si celebrera' domani a Daejeon). "Ritengo sia particolarmente importante per noi riflettere sulla necessita' di trasmettere ai nostri giovani il dono della pace", ha spiegato. Bergoglio e' il primo AncoraPapa ad aver sorvolato la Repubblica Popolare Cinese. Questo fatto di grande valore simbolico si e' potuto realizzare perche' Pechino ha ufficialmente concesso al volo papale diretto a Seul il permesso di passare nel proprio spazio aereo. E Francesco ha indirizzato al presidente Xi Jinping "i migliori auguri di pace e benessere sulla Cina". Come in tutti i viaggi all'estero del AncoraPapa sono stati inviati telegrammi anche agli altri paesi sorvolati, cioe' Mongolia, Russia, Bielorussia, Polonia, Slovacchia, Austria, Slovenia, Croazia e Italia.
Il Papa in Corea del Sud. "Il mondo è stanco della guerra"
L'appello: "Promuovere una cultura di riconciliazione e di solidarietà, abbattere i muri della diffidenza e dell'odio"
