Attualità

Annuncia il suicidio su Fb Salvato all’ultimo minuto

Gli amici hanno avvertito in tempo i carabinieri

Rientra a Roma da una vacanza al mare e annuncia su Facebook di volersi uccidere. A salvare un imprenditore di Roma di 49 anni dalla morte, l’immediata mobilitazione degli amici, rimasti in ferie a Campomarino, località turistica della costa molisana, e il tempestivo intervento dei carabinieri di Termoli in collaborazione con la stazione di Roma Gianicolense. È stata una corsa contro il tempo per scongiurare il peggio, quella intrapresa dal comandante dell’Arma della città adriatica, Paolo Nichilo, riuscito a rintracciare l’uomo, separato dalla moglie, attraverso una sua foto postata in internet che lo ritraeva in un locale romano. L’imprenditore era partito da Campomarino qualche giorno prima rispetto al gruppo di coetanei per impegni personali ed era arrivato da appena un giorno a casa quando è stato colto da un momento di sconforto ma non per problemi legati all’attività che procede a gonfie vele. E così, senza pensarci due volte, ha scritto di volerla fare finita sulla sua bacheca di Facebook. Il messaggio è stato visualizzato in tempo reale, dagli amici sul cellulare. Davanti a quel post, non hanno perso tempo. Anzi. Hanno pensato bene di raccontare l’accaduto ai carabinieri della zona facendo scattare da subito un intervento congiunto dei militari di Termoli e di Roma. «Abbiamo sin da subito cercato di contattare l’imprenditore sul cellulare - ha spiegato il Comandante di Termoli, Nichilo - ma il suo telefono era irragiungibile. Non è stato semplice rintracciarlo in quanto aveva cambiato abitazione. Ci siamo affidati ad internet, setacciando la rete per mettere insieme una serie di indizi in grado di identificare la zona di domicilio, dove viveva in affitto». La foto dell’uomo in un ristorante di Roma postata la sera prima dell’annuncio del suicidio, è stata determinare per l’Arma. L’immagine del locale, ha permesso ai militari di contattare l’esercizio pubblico e, attraverso altre informazioni raccolte a Roma, di risalire al quartiere dove viveva e poi alla sua dimora. I militari della stazione Gianicolense si sono presentati alla porta di casa sua dove sono stati ricevuti dal quarantanovenne in stato confusionale per una forte dose di antidepressivi che aveva ingerito. L’imprenditore, a questo punto, è stato trasferito in ambulanza nell’ospedale San Camillo dove è stato ricoverato. Ora sta bene. Il momento di scoramento è stato superato grazie alla mobilitazione degli amici riusciti a capire da subito la sua richiesta d’aiuto e ad agire di conseguenza.

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