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Boom di extracomunitari: 100.000 in più l’anno

Record di cittadini marocchini. Seguono gli albanesi. I cinesi si sono moltiplicati: 320 mila. Furti, rapine e spaccio di droga: un terzo dei galeotti è straniero

Quasi quattro milioni. Oltre centomila in più dello scorso anno, secondo i dati del Viminale elaborati in un rapporto dell’Istat. I cittadini non comunitari regolarmente presenti in Italia al primo gennaio 2014 erano 3.874.726, il tre per cento in più (per essere esatti 110mila unità) rispetto all'anno precedente. I Paesi di cittadinanza più rappresentati sono Marocco (524.775), Albania (502.546), Cina (320.794), Ucraina (233.726) e Filippine (165.783): tali 5 paesi rappresentano il 45,1% del totale dei cittadini non comunitari presenti. Il 23,9% degli stranieri non comunitari regolarmente soggiornanti sono minori. Tra le prime dieci cittadinanze per numero di presenze, la comunità cinese è quella che ha fatto registrare il maggiore incremento in termini assoluti (oltre 16mila unità) con un più 5,3%. Le donne rappresentano il 49,2%, ma la componente femminile è tradizionalmente molto variabile a seconda delle collettività considerate: prevalente per Ucraina (79,9%) e Moldova (67,1%), in netta minoranza per Bangladesh (28,4%) ed Egitto (29,5%). In costante crescita il numero dei soggiornanti di lungo periodo (permesso a tempo indeterminato): nel 2013 erano 2.045.662 (54,3% sul totale dei cittadini non comunitari presenti), nel 2014 sono 2.179.607 (il 56,3% della presenza regolare). Il centro-nord, poi, si conferma area privilegiata di presenza: quasi il 37% dei cittadini non comunitari regolarmente presenti ha un permesso rilasciato o rinnovato nel nord-ovest, il 27,9% nel nord-est e il 23,2% al centro; meno del 12% ha un permesso rilasciato o rinnovato nel Mezzogiorno. La regione prima in classifica per i non comunitari è la Lombardia (26,5%), seguita da Emilia-Romagna (12,1%) e Veneto (11,5%). Le province nelle quali si concentra la presenza non comunitaria sono Milano, Roma, Brescia, Torino, Bergamo e Firenze. Continua, infine, a crescere la quota di «nuovi» italiani: nel 2012 si sono registrate 65.383 acquisizioni di cittadinanza, il 91,9% delle quali ha riguardato persone che avevano in precedenza la cittadinanza di un paese non comunitario.

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