TRIPOLI In Libia, dopo tre settimane di scontri, non si placano i combattimenti tra le milizie per il controllo dell'aeroporto di Tripoli. Gli scontri delle ultime ore hanno causato la morte di almeno 22 persone e ne hanno causato il ferimento di 72. Lo ha reso noto il governo ma secondo fonti sanitarie, il numero potrebbe essere anche sottostimato. E mentre il governo di Tripoli avverte del «peggioramento della situazione umanitaria» nella capitale, ai margini dell'aeroporto continua a bruciare l'incendio alle cisterne per il deposito di carburante. Migliaia di libici stanno lasciando la città per sfuggire agli scontri tra le milizie di Zintan e quelle di Misurata. Gli sfollati sono alla ricerca di zone piu' sicure nel timore che i colpi di mortaio possano cadere sulle loro case. Intanto una fregata della Marina militare del Regno Unito ha evacuato un centinaio di cittadini britannici dalla Libia dopo l'aggravarsi degli scontri. Tra le persone che troveranno rifugio a Malta, parte del personale dell'ambasciata britannica che sospenderà le operazioni temporaneamente da oggi.
Violenti scontri a Tripoli per l’aeroporto
TRIPOLI In Libia, dopo tre settimane di scontri, non si placano i combattimenti tra le milizie per il controllo dell'aeroporto di Tripoli. Gli scontri delle ultime ore hanno causato la morte di...