L'atto conclusivo della Route si sta compiendo in questi giorni. Sono 30.000, tra Rover e Scolte, gli scout dai 16 ai 21 anni provenienti da 1.543 differenti gruppi locali delle 20 regioni italiane, che stranno percorrendo a piedi, zaino in spalla, le strade di coraggio d’Italia, per poi ritrovarsi a San Rossore (PI). Le unità gemellate - ogni unità fa parte di un gemellaggio composto da due, tre o quattro gruppi - provenienti da regioni diverse si sono date appuntamento «a casa» dell'unità ospitante, per poi partite insieme, fazzolettone al collo e scarponi ai piedi, attraverso le Strade di Coraggio" che avranno il loro punto d'incontro al Parco di San Rossore (Pisa). Le route locali saranno 456 percorsi che attraverseranno l’Italia: 259 nell'area del nord, 127 in quella del centro e 70 nel sud e nelle isole per coprire l'intero territorio nazionale nelle quali gli scout condivideranno un'esperienza di vita significativa e la consapevolezza che il percorso è quello dei protagonisti del futuro, di coloro che hanno il coraggio di agire per un paese migliore, per un futuro migliore. Il 6 agosto si ritroveranno in Toscana, a San Rossore, dove vivranno in una città di tende fino al 10 del mese, partecipando attivamente a tavole rotonde moderate dagli esponenti della cultura, della chiesa e della politica in cui sviscereranno il tema del «Coraggio» in tutte le sue accezioni. In questa sede verrà poi stilata la Carta del Coraggio, un documento con il quale contribuiranno a indicare la via da seguire al Paese mettendosi a disposizione delle istituzioni per creare un futuro migliore.
I giovani «scout» in marcia per l’Italia
Trentamila ragazzi tra i 16 e i 21 anni completano il percorso sulle strade del «coraggio»
