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La Concordia verso Genova senza problemi

Francesco Pellegrino Lise Notte e mattinata tranquille per la Costa Concordia. Dopo le prime 24 ore di navigazione, il relitto della nave ha percorso in totale oltre 60 miglia delle quasi 180 che...

Notte e mattinata tranquille per la Costa Concordia. Dopo le prime 24 ore di navigazione, il relitto della nave ha percorso in totale oltre 60 miglia delle quasi 180 che separano l’Isola del Giglio da Genova. Dopo aver superato, ieri mattina, Pianosa, il relitto, trainato dai due rimorchiatori transoceanici Blizzard e Resolve Earl, viaggia adesso in direzione ovest a una velocità costante di 1,9 nodi. La nave è transitata attraverso il «santuario dei cetacei», la prima area protetta al mondo dedicata alla salvaguardia dei mammiferi marini nel tratto di mare tra Toscana, Liguria, Corsica e Costa Azzurra. «Sta andando tutto come previsto, stiamo facendo una vera e propria passeggiata in questo mare meraviglioso, circondati da queste splendide isole», ha raccontato l’ammiraglio Stefano Tortora, il consulente del commissario Franco Gabrielli, nel team che si trova a bordo della Concordia. Ieri mattina, il convoglio ha ricevuto la «visita» delle autorità francesi. «Si sono avvicinati rimanendo sempre all’esterno della zona interdetta - ha spiegato l’ammiraglio - c’è stato uno scambio di informazioni ma non c’è stato alcun problema. Se manterrà la velocità attuale - ha concluso Tortora - la Concordia dovrebbe arrivare a Genova nella notte tra sabato e domenica. Dal punto di vista tecnico è tutto sotto controllo e, dunque, non dovremmo avere problemi neanche per la seconda parte del viaggio». Al Giglio, nel frattempo, si cerca di tornare alla normalità. L’assenza del grande scafo spiaggiato sugli scogli delle Scole, per molti è motivo di liberazione. Per chi adesso orienta lo sguardo su Punta Gabbianara, all’orizzonte si stagliano solo le gru dei cantieri che assistevano le operazioni di galleggiamento della nave. Intanto, nel capoluogo ligure è boom di telefonate di giornalisti, fotografi, cameramen che arrivano in questi giorni alla «Fondazione Primavera di Genova Prà» per chiedere informazioni sulla disponibilità di camere da affittare da cui si possano vedere l’arrivo e le manovre di ormeggio della nave da crociera. Meno avvertibile risulta l’impatto dell’evento sulle prenotazioni negli hotel della zona, sostanzialmente perché in questo periodo dell’anno le camere delle strutture alberghiere, nella zona Pegli-Prà-Voltri, nei fine settimana vengono completamente occupate.

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