«Secondo le notizie emerse dall'inchiesta giudiziaria, il fotografo delle minorenni romane avrebbe organizzato anche incontri a sfondo sessuali tra le ragazze e alcuni dirigenti di primo piano di Rai e Mediaset. Viale Mazzini apra un'inchiesta interna per verificare se qualcuno aveva rapporti con il fotografo e chi». È quanto chiedono in una nota i deputati del partito democratico Lorenza Bonaccorsi (commissione di Vigilanza Rai), Federico Gelli (Affari Sociali) ed Ernesto Magorno (Giustizia). «Dagli interrogatori e dalle indagini dei magistrati romani su Furio Fusco - spiegano i deputati - emergerebbero cene e serate durante le quali il fotografo avrebbe fatto da procacciatore di ragazze per dirigenti del servizio pubblico. Ovviamente occorre attendere quanto emergerà dall'inchiesta giudiziaria. La Rai, però, può verificare se qualcuno nei suoi uffici era in contatto con il fotografo e a che titolo. Si tratta di una questione grave e delicata, è opportuna la massima collaborazione con gli inquirenti». Il fotografo non risponde al Gip. Ha deciso di non rispondere alle domande del gip per l'interrogatorio di garanzia, Furio Fusco, il fotografo 50enne titolare di un'agenzia per modelle finito agli arresti con l'accusa di prostituzione e pornografia minorile. I difensori di Fusco stanno valutando se presentare ricorso al Tribunale del Riesame e chiedere la scarcerazione del loro assistito.
Baby squillo, Pd: "Rai apra inchiesta per il fotografo"
Avrebbe organizzato incontri a sfondo sessuale tra le ragazze e alcuni dirigenti dell'azienda. Interrogato dal gip fa scena muta
