Il nord Italia sommerso dall'acqua. Da più di 12 ore la perturbazione Gea sta colpendo il settentrione, dal Piemonte al Veneto. Una Milano allagata. Così la zona Nord del capoluogo lombardo si è svegliata questa mattina a causa della pioggia caduta ininterrottamente da ieri fino alle prime ore del mattino che hanno provocato l'esenzione del Seveso. La città, soprattutto nella sua parte più alta, non è nuova a questo genere di problemi, ma stavolta l'acqua si è spinta fino al quartiere Isola che confina con la nuova Porta Nuova, cosa che, secondo gli abitanti del luogo, non si vedeva dal 2004: scantinati allegati, viabilità difficoltosa o completamente bloccata, per alcuni l'impossibilità di uscire di casa perché l'acqua, oltre ai negozi, ha invaso anche i cortili interni. Diverse le zone del capoluogo colpite, con conseguenti disagi alla circolazione. La stazione Istria della metropolitana, secondo quanto comunica l'azienda dei trasporti Atm, è momentaneamente chiusa per allagamenti in superficie. Allagamenti si registrano anche all'uscita della stazione Zara, anche se per ora la circolazione delle 4 linee metropolitane è comunque regolare, e nella zona Niguarda/Lagosta, dove il traffico è fortemente rallentato. Le fognature, che normalmente fanno defluire la pioggia nel Seveso, sono intasate e non riescono a smaltire l'acqua. Da parte della Regione Lombardia, inoltre, non era stata prevista alcuna allerta meteo. La Protezione civile, però, ha cominciato a notare che i livelli del corso d'acqua stavano salendo eccessivamente intorno all'1.40 di questa notte e un'ora dopo il fiume ha esondato. Per fare fronte a questa emergenza sono impegnate tutte le squadre della Protezione civile insieme ai vigili del fuoco e alla polizia locale. L'Atm conferma che tutte le linee di metropolitana stanno funzionando regolarmente, inclusa la linea lilla che passa per la zona interessata dall'esondazione. Genova. Alberi caduti a Genova nelle aree collinari, strade secondarie interrotte a causa dei rami che intralciano il passaggio e piccoli smottamenti del terreno in zona Righi. Queste le conseguenze del violento nubifragio che si è abbattuto sul capoluogo ligure nella notte. I vigili del fuoco non segnalano danni a cose o persone. Le squadre stanno lavorando dalle prime ore della mattinata per rimuovere gli alberi caduti. Veneto. Un vero ciclone di vento e pioggia ha devastato ieri sera la zona di Padova e Vicenza. Oggi, con la previsione di altre piogge in arrivo, si contano i danni. Padova la città più colpita: il vento ha raggiunto i 108 km all'ora, evento raro qui, facendo danni ovunque. Rami divelti, alberi sradicati lungo le vie dei quartieri residenziali, bidoni scaraventati sulla strada, finestre rotte. In un'ora circa la pioggia ha allagato la città e la periferia. La zona industriale si è trasformata in una sorta di fiume, alcuni alberi sradicati di netto sono crollati in strada bloccando le vie. Un albero ha travolto il muro di cinta di una villetta nei pressi di Prato della Valle. Danni anche a Este, situazione critica in tutta la provincia dove oggi si lavora per sgombrare le strade dagli effetti del ciclone Gea. Roma-Viterbo. A causa di un fulmine che ha colpito la rete aerea, il servizio extraurbano della ferrovia Roma-Viterbo e' sospeso tra Civitacastellana e Montebello.Lo comunica Agenzia per la Mobilita'. Lungo lo stesso tratto, Atac e Cotral hanno messo in strada bus aggiuntivi a disposizione dei passeggeri.
Arriva Gea, pioggia e allagamenti nel nord (VIDEO)
A Milano esonda il fiume Seveso. Alberi caduti a Genova e disagi in Veneto
