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Oggi Francesco incontra le vittime dei preti pedofili

In Vaticano ci saranno persone giunte da Gran Bretagna, Stati Uniti e Polonia L'INTERVISTA a Francesco Zanardi, violentato: "Un'operazione di facciata"

Giornata fondamentale e attesa, oggi, nel cammino della Chiesa per la lotta alla pedofilia. Papa Francesco incontrerà in Vaticano un gruppo di vittime di abusi sessuali da parte del clero, provenienti da diversi paesi del mondo. La conferma ufficiale giunge indirettamente da un articolo, ieri, sul quotidiano «Avvenire». Ma la notizia fu data dallo stesso Papa Francesco nell’aereo che lo riportava da Gerusalemme, manifestando la sua intenzione di celebrare «prossimamente» una Messa a Santa Marta per alcune persone abusate sessualmente da sacerdoti e religiosi. Alla messa parteciperanno anche altri fedeli. Il sito «Il Sismografo», che riporta l’attività di Francesco, ha fatto sapere che «li accoglierà per ascoltare le loro esperienze e certamente per manifestare la sua vicinanza e per ribadire una linea di "tolleranza zero" per chi commette tali misfatti». Le vittime di abusi arriveranno da Gran Bretagna, Stati Uniti e Polonia. L’incontro con il Santo Padre sarà privato e Francesco offrirà ai suoi ospiti la possibilità di raccontare la loro sofferenza. Il 26 maggio, su quell’aereo, Bergoglio disse che «l’abuso dei minorenni è un reato tanto brutto. Noi sappiamo che è un problema grave dappertutto, ma a me interessa la Chiesa. Un sacerdote che fa questo tradisce il Corpo del Signore, perché questo ragazzo, questa bambina si fida, e il sacerdote invece di portarli alla santità, abusa di loro. Questo è gravissimo! È come fare una messa nera: devi portarlo alla santità e lo porti a un problema che durerà tutta la vita». E poi la promessa e annuncio: «Una riunione con loro: io e loro, con il cardinale O’Malley che è della commissione». L’incontro del Papa con le vittime degli abusi si svolgerà infatti nel contesto della seconda riunione della Pontificia Commissione per la tutela dei minori. La commissione, che tra gli altri membri annovera anche Marie Collins, vittima e testimone diretta di abusi in Irlanda, ha il compito di lavorare in accordo con il Papa per garantire giusti provvedimenti nei confronti dei fautori della violenza e opportune risoluzioni affinché il fenomeno non continui ad adombrare l’opera di evangelizzazione e spiritualità della Chiesa. Bergoglio prosegue così nell’opera iniziata dal suo predecessore: il 17 aprile 2008, per la prima volta nella storia, un Papa incontrava un gruppo di vittime di preti pedofili. L’incontro avvenne presso la Nunziatura a Washington. Benedetto XVI incontrò poi nuovamente le vittime di abuso in Australia, Malta, Regno Unito e Germania.

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