La data è di quelle che non si dimenticano: 3 ottobre 2013. Quel giorno un barcone carico di immigrati naufraga davanti le coste di Lampedusa. Il bilancio è drammatico: 366 morti. Ebbene, dopo mesi di indagini la polizia ha individuato i trafficanti di esseri umani responsabili anche di quella tragedia. Stamattina sono state arrestate 5 persone, altre 4 risultano irreperibili all'estero, mentre sono stati emessi 5 avvisi di garanzia. I provvedimenti sono stati emessi dalla Dda di Palermo. Gli indagati devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere, favoreggiamento dell'immigrazione e della permanenza clandestina, aggravati dal carattere transnazionale del gruppo criminale. Le indagini hanno consentito di ricostruire le rotte e le tappe intermedie, caratterizzate spesso da stupri di massa e segregazioni, di numerosi viaggi della speranza compiuti da centinaia di immigrati, spinti e sfruttati durante le loro peregrinazioni, dai componenti del network internazionale, composto da eritrei, etiopi e sudanesi. La polizia giudiziaria di Ragusa ha invece individuato due soggetti ritenuti gli scafisti del barcone sul quale, ieri, sono morte 30 persone. Il peschereccio, rimorchiato dalla fregata "Grecale" della Marina militare, approderà a Pozzallo in serata ma gli investigatori hanno raggiunto la nave in mare per avviare immediatamente le indagini. Allarme rientrato. È invece rientrato l'allarme sul caso di malattia infettiva in un migrante tratto in salvo ieri e a bordo della nave Orione. Al termine delle analisi di laboratorio svolte presso l'Istituto Nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma, il ministero della Salute conferma che "il paziente presente tra i migranti posti in salvo è affetto da varicella ed è stato trasferito presso la struttura sanitaria romana dal ponte della nave, in navigazione verso la Sicilia, per le cure del caso"
Cinque arresti per la strage di Lampedusa del 3 ottobre
Individuata l'associazione criminale dei viaggi della speranza. Quattro persone irreperibili all'estero, emessi 5 avvisi di garanzia. Rientra l'allarme vaiolo: è varicella L'onda umana minuto per minuto
