Attualità

«Da designer in crisi all’arte di ospitare»

Laurea in architettura, master in web design. Poi il salto nel mondo del lavoro autonomo, matricola nell’esercito delle partite Iva nel nutrito battaglione dei realizzatori di siti internet. Anno...

Laurea in architettura, master in web design. Poi il salto nel mondo del lavoro autonomo, matricola nell’esercito delle partite Iva nel nutrito battaglione dei realizzatori di siti internet. Anno dopo anno, con l’inasprirsi della crisi, le commesse sono calate. Meno siti da fare meno soldi sul conto, mentre le spese fisse restavano tali, come quelle per la casa. Ecco allora che Daniela Sinatra per qualche introito extra ha tentato con Airbnb, la piattaforma che permette di affittare camere per brevi soggiorni. «In poco tempo è diventata la mia fonte di reddito principale», racconta Daniela, 44 anni, una casa piccola e graziosa in zona Tuscolana. Non centrale ma a due passi dalla metro. «Quando è finita la collaborazione più importante che avevo come designer ho vissuto una drastica riduzione del reddito e grazie a un amico ho cominciato ad affittare una camera su Airbnb. Oggi fatturo 1.500 euro al mese». Non una fortuna, ma è uno stipendio. «Oltre ai soldi ho scoperto due mondi. Quello che portano in casa mia i viaggiatori che dall’America o dall’Australia vengono a Roma. E quello dell’ospitalità, il piacere di far stare a proprio agio i visitatori. Una volta una signora inglese era mia ospite e non riusciva a guidare nel traffico di Roma. Le ho fatto un po’ da autista e lei è rimasta a dir poco sorpresa dalla mia disponibilità. Ebbene, per ricompensa mi ha regalato la sua auto». A un albergatore non succede.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.