Attualità

Maturità nel segno della tecnologia

Un terzo degli studenti sceglie il saggio breve Anche il marò Girone sui banchi (via Skype)

«Quando alle 8.38 sul sito di Skuola.net è apparso l’argomento della prima traccia, l’analisi di una poesia di Quasimodo (peraltro così bella da far venire i brividi) "Ride la gazza, nera sugli aranci" è stato come una doccia fredda» racconta una mamma "a posteriori". Perché era consapevole che il proprio figlio durante i ripassi a voce alta proprio tutti li aveva nominati meno uno, cioè Quasimodo. E quella scelta aveva proprio il sapore della beffa. Ma in generale le tracce dei temi della maturità 2014 sono piaciute ai diretti interessati con i dovuti distinguo. Nel pomeriggio il Miur ha divulgato le percentuali delle preferenze dei cica 500 mila maturandi italiani. Il 28,5% dei candidati, quasi un terzo, ha scelto il saggio breve sulla «Tecnologia pervasiva». La ricerca è stata fatta su un campione di 400 istituti al termine della prima prova scritta. Al secondo posto, con il 17,7% delle preferenze, il «rammendo delle perfierie» che prende spunto da un articolo dell’architetto e senatore a vita Renzo Piano. Terzo, a pochissima distanza, il saggio breve di ambito artistico-letterario «Il dono», scelto dal 17% dei maturandi. A seguire (15,5% delle preferenze) il saggio di ambito storico-politico «Violenza e non violenza: due volti del Novecento». Il 13,3% dei candidati ha affrontato il saggio di ambito Socio-Economico «Le nuove responsabilità». L’analisi della poesia di Salvatore Quasimodo, «Ride la gazza, nera sugli aranci» ha totalizzato il 4,2% delle preferenze, mentre il meno scelto risulta essere (3,8% delle preferenze) il tema storico «L’Europa del 1914 e l’Europa del 2014: quali le differenze?». Paradossale: il più strombazzato nei tototemi s’è rilevato un flop. La traccia sulla tecnologia ha raccolto decisamente l’interesse dei candidati. La più scelta in quasi tutti i percorsi di studio con un picco di preferenze (34%) negli Istituti tecnici. Solo nell'Istruzione Artistica la traccia sulla tecnologia è stata superata di poco da quella sul dono. L’altra notizia del giorno è la denuncia fatta dalla Polizia Postale ai titolari del portale web «scuolazoo.it» per il «servizio offerto» ai maturandi disperati «Mandi una foto della traccia del tema ed ottieni online su WeChat l'elaborato svolto». Ma quella che ci piace di più riguarda l’«alunno modello» il fuciliere di Brigata Marina San Marco, Salvatore Girone, impegnato con la prima prova in collegamento via Skype dall'India dove è trattenuto da due anni insieme al commilitone Salvatore Latorre con l'accusa di aver ucciso due pescatori del posto, scambiandoli per pirati. Girone sta svolgendo l’esame a chilometri di distanza in contemporanea con gli studenti dell’Istituto tecnico-professionale Marconi di Bari. Archiviata la prima prova eccoci ora proiettati sulla seconda di oggi. Greco al Classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera al Linguistico, pedagogia per il liceo Pedagogico e altre materie di indirizzo per gli altri licei o istituti professionali. Al classico aleggia ancora il fantasma del filosofo Aristotele che uscì due anni fa con il brano estrapolato da «Sulle parti degli animali» ostico anche per i professori che facevano fatica a tradurre. Comunque ci si sta già organizzando perché, è tradizione, per la seconda prova copiare dai siti internet agguerritissimi a dare per primi le soluzioni. Un triste copione già visto.

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