Da Anzio a Fregene, passando per Ostia e Torvajanica, il mare è più sicuro grazie agli uomini della Guardia Costiera impegnati in servizi straordinari per garantire un’estate in spiaggia senza rischi. Gommoni veloci e motovedette pattugliano quotidianamente il litorale romano, mentre venti uomini in acqua e a terra vigilano sui bagnanti e i diportisti. Non poteva chiamarsi diversamente l’operazione che da giugno a settembre, ogni anno, garantisce vacanze senza problemi: «Mare Sicuro» ha già messo in campo più di tremila uomini e trecento mezzi negli oltre ottomila chilometri di costa italiana. Aperti per tutta la stagione e fino alle 20 gli uffici sul territorio, Anzio, Fiumicino, Fregene, Ostia e Torvajanica per il litorale romano, e operativo h24 il 1530, il numero di telefono per le emergenze in mare e in spiaggia. Tra le richieste più frequenti, quelle per segnalare un’avaria al motore di un’imbarcazione o l'allontanamento di un bambino dalla spiaggia, per lamentare vicini di ombrellone particolarmente fastidiosi o la presenza di moto d'acqua troppo vicine alla costa o al di fuori dei corridoi di lancio, ma anche per indicare tracce di inquinamento in mare. «Il compito primario della Guardia Costiera è la salvaguardia della vita umana in mare – spiega il comandante Filippo Marini - È un’attività rivolta a tutti, non solo ai migranti che arrivano quotidianamente sulle nostre coste. Coordiniamo le operazioni di soccorso di diportisti in difficoltà, di pescatori, di bagnanti. Da giugno a settembre, quando aumenta il numero di persone che vanno per mare, mettiamo in campo oltre trecento unità navali di dimensioni più ridotte per avvicinarsi alla costa. Ma ci occupiamo anche dei controlli sull’intera filiera ittica e della salvaguardia del patrimonio ambientale. Siamo in onda e vicini agli amanti del mare anche grazie alla collaborazione decennale con l’emittente radiofonica Rtl 102,5 per trasmettere le indicazioni del traffico marittimo e dare consigli utili». Saranno 280 i battelli schierati in tutta Italia, in grado di navigare sotto costa per garantire rapidi interventi in soccorso di bagnanti diportisti e subacquei in difficoltà e per scongiurare e prevenire situazioni a rischio. Tra questi anche 56 gommoni veloci, gli «Alfa» e gli «Hurricane», ma anche 75 motovedette classe 500 e 20 classe 700. Inoltre verranno utilizzate 12 motovedette classe 600, alcune delle quali saranno impiegate sui principali laghi italiani, il Garda e il lago Maggiore dove esistono presidi della Capitaneria di porto. Novantaquattro motovedette classe 800 e nove classe 900, adibite al servizio d’altura, svolgeranno il consueto servizio «Search and rescue». L’anno scorso, nei quattro mesi di «Mare Sicuro» sono state ben 2888 le persone tratte in salvo, tra cui 2451 diportisti, 419 bagnanti e 18 subacquei. Ottocentotrentaquattro le unità da diporto soccorse e quasi 240mila i controlli effettuati: 46mila per il diporto, 42mila a tutela dell’ambiente, oltre 22mila sulla pesca, 13554 sul traffico mercantile e circa 115mila sul rispetto delle ordinanze balneari e del codice della navigazione. «Sul litorale romano, che si estende da Anzio, Torvajanica, Ostia, Fregene e Fiumicino sono impiegati quotidianamente quindici, venti uomini a seconda delle esigenze – spiega il comandante della Capitaneria di Porto Roma-Fiumicino Lorenzo Savarese - Pattugliano le spiagge, anche per garantire il libero accesso di tutti, e il mare attraverso due gommoni e due motovedette ad Anzio, un gommone veloce a Torvajanica, un gommone ed una motovedetta ad Ostia e due motovedette e tre, quattro gommoni a Fiumicino». Tra le situazioni più a rischio? Incredibile, ma vero, la congestione. «Due anni fa, solo sul litorale romano, nove ragazzi sono morti per aver fatto il bagno dopo pranzi esagerati o dopo aver bevuto bibite ghiacciate – conferma il comandante Savarese - La prevenzione è tutto, la raccomandazione da parte nostra continua ad essere quella di prestare la massima attenzione senza sottovalutare le regole elementari della serena balneazione».
Gli angeli custodi del litorale laziale
Al via l’operazione «Mare sicuro» per garantire vacanze senza problemi Il comandante della Guardia Costiera: la priorità è tutelare la vita umana
